GUSSAGO – “Aree Suardi”: anche il Comune ha le sue responsabilità

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Sembra essere terminato l’iter processuale tra il Comune di Gussago e le aziende “Metra Spa”, “Orizio Paolo Spa” e “Danieli & Co. Officine meccaniche Spa”.
Queste ultime erano accusate di aver concorso all’inquinamento delle “Aree Suardi”, attraverso il deposito di idrocarburi nel canale che attraversa i terreni della località Stacca circondati  dalla Statale 510.

gussagoIl tribunale ha chiuso la pratica senza escludere nessuno dalle proprie colpe, ha annullando l’ordinanza comunale che aveva chiesto alle tre aziende di mettere in sicurezza e di bonificare i siti inquinati.
Le  tre fabbriche non hanno più l’obbligo  imposto dall’ordinanza del Comune, ma ha anche ricordato le dichiarazioni rassicuranti di «Metra», «Orizio Paolo» e «Danieli», che figurano nelle carte del processo, ovvero di avere presentato tra il 2006 e il 2007 il progetto di messa in sicurezza dei terreni inquinati e di averlo attuato.

L’Amministrazione Comunale, non viene risparmiata da critiche, è accusata di aver affrontato la situazione con superficialità, il tribunale afferma infatti: “il Comune, ha addebitato la contaminazione della falda alle tre fabbriche, basandosi solo ed esclusivamente su una sentenza del Tribunale ordinario (che era stato chiamato a dirimere, su un diverso tavolo, la lite di profilo civilistico tra le aziende e i proprietari delle aree), favorevole alla propria tesi, mentre avrebbe dovuto svolgere una propria indagine, espletando verifiche e analisi sul posto, soprattutto dopo che in appello quella sbandierata sentenza era stata capovolta, con esclusione della responsabilità delle aziende intimate”.