GARDA – Le licenze alle barche non saranno rinnovate, guerra agli abusivi

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Stop agli abusivi ormeggiati tra il Lido e località Corno e riordino generale delle boe: questo è quel che è stato stabilito, con apposito regolamento, dall’amministrazione comunale di Garda.

Infatti, la scorsa settimana ad un centinaio circa di soggetti titolari di licenza, tra cui anche al presidente della Lega Navale Italiana sezione di Garda, Romano Maccari, è stata inviata una lettera nella quale si legge: “Premesso che il rinnovo della licenza per boe d’ormeggio da lei richieste per il 2012 ha durata annuale con scadenza il 31 dicembre, considerato che la stessa s’intende cessata, con la presente si comunica che, in previsione di un generale riordino degli spazi acquei di competenza del Comune, alla luce di quanto previsto dalla normativa europea e nazionale di riferimento, da gennaio 2013 non s’intende rinnovare la licenza di boe precedentemente assegnata. Siamo pertanto a richiedere la messa in pristino dello spazio assegnato, provvedendo, entro 30 giorni dalla comunicazione, alla rimozione delle boe di ormeggio e dei relativi corpi morti”.

Il presidente della Lega Navale, con le sue 54 boe, ha replicato: “Il 22 gennaio abbiamo parlato col responsabile dell’ufficio demanio idrico lacuale portuale. Stiamo valutando insieme cosa può essere fatto per creare il minor disagio possibile alla nostra associazione, che ha ricevuto la comunicazione inaspettatamente, anche se eravamo stati avvisati che avremmo dovuto togliere alcune boe al largo della sede, soprattutto nel tratto di lago in cui passa il battello pubblico”.

Garda posti barcaSulla questione è intervenuto per dare chiarimenti l’assessore ai Porti Clemente Ferri: “Il nostro ufficio demanio idrico lacuale portuale ha inviato la disdetta di concessione annuale, relativa agli ormeggi in boa, che riguardano 100-110 barche da diporto private. La disdetta è motivata dal fatto che l’amministrazione intende riordinare e migliorare lo stato di sicurezza dello specchio d’acqua adibita all’ormeggio in questa zona. Attualmente, la licenza di boe di ormeggio ha validità annuale ma finora il Comune ha preferito limitarsi a prorogare quelle ereditate nel 2006 dall’Ispettorato di Porto dopo il passaggio ai Comuni della competenza nella loro gestione.

Ora interveniamo, proseguendo così il lavoro di riordino delle zone portuali di Garda, dove in dicembre abbiamo terminato l’ assegnazione dei posti barca, 139 a Porto Vecchio e 51 a Porto Nuovo. Ora ci occupiamo delle boe che verranno controllate, anche per evitare che, soprattutto d’estate, qui vengano sistemate troppe barche. Ci muoveremo celermente. Il Comune adotterà un nuovo regolamento sulla cui base, entro Pasqua, saranno concesse le nuove licenze, tenendo soprattutto conto della sicurezza degli ormeggi. Saranno controllate la distanza tra le barche e l’idoneità dei corpi morti. Tale operazione potrebbe implicare la perdita di alcuni posti barca”.

Anche il sindaco Antonio Pasotti è intervenuto sul tema: “Alla Lega Navale sarà assicurato un congruo numero di posti, perché il Comune riconosce la finalità sociale di questa associazione. Con l’intervento della rimozione delle boe non intendiamo penalizzare nessuno, bensì mettere a norma il nostro specchio d’acqua dove sicuramente sono ormeggiati, soprattutto d’estate, dei natanti abusivi. Inoltre, vanno senz’altro tolte alcune boe troppo vicine alla linea percorsa dal battello pubblico che deve avere il corretto spazio per attraccare in sicurezza. Prima abbiamo pensato ai porti, ora alle boe: è diventato necessario migliorare gradatamente l’aspetto estetico e la fruibilità del nostro lago”.