APRICA – La tradizione si rinnova da vent’anni, belgi a sciare in alta quota

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Sono arrivati ieri, sabato 9 febbraio, per trascorrere all’Aprica la settimana di carnevale sulle piste locali, all’Initial Park (la struttura per snowboard ai Campetti), sui campi di pattinaggio e praticando tutte quelle altre attività ricreative possibili nella località. Si tratta di circa cento turisti belgi, adulti e bambini, che sono arrivati nella stazione sciistica ormai da vent’anni per la settimana bianca.

Belgi ApricaIl gruppo più grande, ai comandi del veterano Pascal, soggiorna all’Hotel Sport di Marcello, Kika e Micky Damiani, mentre altri due gruppi sono divisi tra i vicini Residence Hotel Serenella e Hotel Aprica. Ambiente e gestione famigliare, situato nella contrada di San Pietro dove giovedì 14 febbraio alle ore 20,30 ci sarà la festa par i Sciori, l’Hotel Sport – 3 stelle – si caratterizza per la sua vicinanza agli impianti di sci (Campetti) e per la sua sobrietà.

Ma di certo la gestione deve avere anche un segreto per aver saputo fidelizzare questi ospiti. La titolare Kika Damiani dice: “Alcuni sono nuovi, ma la maggior parte sono clienti che cominciarono a venire da noi in gruppo vent’anni fa, compresi quelli che erano bambini allora e adesso portano moglie e figli”. Per essere precisi, la comitiva belga cominciò a frequentare Aprica 23-24 anni fa, soggiornando prima in altre strutture alberghiere.

La novità di quest’anno è che tutti indossano una felpa blu smanicabile personalizzata, che porteranno anche in altri periodi dell’anno. L’indumento reca ampie scritte dedicate ad Aprica ed è un omaggio dei Belgi a sé stessi e alla località che li ospita da due decenni, ma anche alla famiglia Damiani, destinataria di alcuni capi pure personalizzati. Per questi tempi di crisi, la fedeltà del numeroso gruppo belga è significativa delle motivazioni che, molto spesso, portano la clientela a trascorrere le vacanze in un luogo piuttosto che in un altro.