DESENZANO – 40mila euro a tre parrocchie: attività sociali grazie alla Regione

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40mila euro stanziati a favore di tre parrocchie desenzanesi per le attività sociali: una somma ingente che, in tempi non facili per i bilanci comunali, potrebbe destare qualche perplessità. Lo stanziamento è frutto della legge regionale n. 12 del 2005, che, confermando una previgente norma risalente al 1992, ha previsto che ogni Comune ripartisca l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione alle parrocchie del proprio territorio e nel 2012 l’8% degli oneri ammontava a 40.000 euro circa.

Desenzano Parrocchie
La Parrocchia di San Pietro a Desenzano del Garda

In modo particolare, la legge prevede che tali somme vengano destinate alla realizzazione di attrezzature di interesse comune per servizi religiosi, tra cui gli immobili adibiti ad attività educative, culturali, sociali, ricreative e di ristoro.
La parrocchia di San Pietro ha presentato richiesta per il restauro di due opere d’arte, quella di San Martino per la realizzazione di un sistema antincendio e quella di San Biagio di Rivoltella per il rifacimento del campo di calcio dell’Oratorio parrocchiale, per un totale di euro 84.747. La Giunta comunale, con deliberazione n. 268 del 20/12/2012, ha stabilito di erogare 2.000 € alla parrocchia di San Pietro, 8.000 € alla parrocchia di San Martino e 30.000 € alla parrocchia di San Biagio, specificando che i contributi saranno erogati previo rendiconto degli interventi che andranno a finanziare.

“Con questo provvedimento  – ha detto il vicesindaco e assessore alle Opere e Lavori Pubblici Rodolfo Bertoni – siamo andati incontro alle esigenze di tutte e tre le parrocchie, privilegiando la ristrutturazione di una struttura ricreativa che, con altre presenti nel nostro territorio, svolge un’importante funzione sociale: quella di consentire di praticare sport e di socializzare a decine di bambini e ragazzi. Neanche un euro è stato sottratto alla manutenzione degli altri impianti sportivi comunali, dato che i contributi utilizzati sono solo quelli del fondo previsto per legge”.