BRESCIA – “Rosa per l’Italia” sostiene Ambrosoli alla Lombardia

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(Messaggio elettorale) La “Rosa per l’Italia”, movimento politico presieduto da Savino Pezzotta, sostiene la lista civica “Centro Popolare Lombardo” in appoggio al candidato presidente della Regione Lombardia, Umberto Ambrosoli. Anche a Brescia, insieme ad alcuni amici ancora iscritti all’Unione di Centro e d’intesa con diverse  liste civiche presenti nella provincia, la “Rosa per l’Italia” è impegnata per una scelta di discontinuità con il governo di Formigoni: dopo 17 anni – si legge nella nota diffusa partito – c’è bisogno di un profondo ricambio della classe dirigente e di un nuovo progetto per la Lombardia.

Logo per AmbrosoliSi tratta di un appuntamento importante perché il risultato delle regionali modificherà lo scenario politico di Brescia e dell’Italia. La “Rosa per l’Italia” appoggia l’amico Piero Massetti capolista del Centro Popolare Lombardo con Ambrosoli per la Lombardia. Non ci muove un’affannosa ricerca di posti, di prebende o di potere. Vogliamo proporre un radicale cambiamento nel pensare la politica e rifiutiamo la logica perversa dei rimborsi spese che, in molti casi, ha segnato con un epilogo giudiziario la conclusione anticipata della legislatura regionale della Lombardia.

La Lombardia e l’Italia hanno bisogno di una profonda rigenerazione politica e morale. È giunto di nuovo il tempo – continua la nota – di fare appello alle sue migliori energie, allo slancio delle donne e degli uomini liberi, alla responsabilità delle donne e degli uomini forti, per determinare una grande svolta nel futuro della nazione. Novant’anni dopo l’atto di coraggio di Luigi Sturzo, un nuovo coraggioso impegno è richiesto a chi crede nei valori della giustizia e della libertà. Ecco perché il “Centro” oggi deve essere inteso come luogo di incontro di valori cattolici, moderati, liberali, capace di esprimere una politica sociale per l’uomo e per le famiglie.

Ecco perché c’è bisogno di gente nuova capace di parlare alla gente, di farsi interprete dei problemi, delle ansie, delle aspettative e delle necessità della società attuale. C’è bisogno di gente nuova, non solo nell’immagine ma soprattutto nei contenuti. C’è bisogno di tornare a credere in quegli ideali che fanno grande una società. C’è bisogno di esporci, di lottare, di andare in giro tra la gente, di farci interpreti dei loro problemi, delle loro necessità. Testimoni delle loro miserie, delle loro ansie, delle aspettative  – conclude il partito – che ripongono in una classe politica che appare troppo lontana dal quotidiano.