TREVIGLIO e BRESCIA – Verso le gare di futsal contro Portogallo, parla il ct italiano

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I risultati, con due medaglie di bronzo a Europeo e Mondiale, sono sotto gli occhi di tutti. Tra i grandi meriti del Ct della nazionale italiana di futsal, Roberto Menichelli, non c’è però solo quello di aver saputo coniugare rinnovamento e successi sportivi. Il tecnico con il tempo è riuscito a modellare e plasmare un gruppo che, grazie a impegno, comportamenti e attaccamento alla maglia, ha saputo conquistare l’affetto dei tifosi. Anche per questo, nelle due amichevoli contro il Portogallo a Treviglio (12 febbraio) e Brescia (13 febbraio), l’auspicio del “condottiero” azzurro è quello che la risposta del pubblico sia massiccia.

Il ct italiano Roberto Menichelli - Foto Cassella
Il ct italiano Roberto Menichelli – Foto Cassella

“Con la maglia della Nazionale ho già giocato una volta in Lombardia, nel 1986 a Milano contro la Spagna, e riuscimmo a vincere 4-2 – racconta il Ct tornando indietro nel tempo.- Ricordo che c’era tantissima gente a vederci, come in occasione di un incontro-esibizione organizzato al Forum di Assago contro una selezione composta da calciatori professionisti di Milan e Inter. Fu una specie di spot per lanciare il calcio a cinque, una manifestazione ben riuscita. Mi farebbe ovviamente piacere che anche per le nostre amichevoli a Treviglio e Brescia, contro una big come il Portogallo, ci fosse una cornice di pubblico importante a sostenerci”.

Menichelli è comunque sicuro che contro Ricardinho e compagni, i suoi ragazzi daranno il 100% in campo. “Come sempre quando giochiamo metteremo il massimo dell’impegno per fare una buona gara, mettendo in mostra un gioco propositivo – indica -. Per noi rappresentano le ultime due amichevoli prima del girone di qualificazione all’Europeo, dunque saranno anche gare che avranno come obiettivo quello di fare valutazioni sui giocatori a disposizione. Abbiamo comunque motivazioni particolari per far bene: manchiamo in Lombardia da molti anni e torniamo a giocare in casa, davanti ai nostri tifosi, dopo il bronzo al Mondiale. Ragioni in più per cui ci teniamo particolarmente a far bene”.

Il Portogallo, nazionale contro cui l’Italia è imbattuta, rievoca dolci ricordi. “Giochiamo contro una delle squadre migliori d’Europa e del Mondo – l’analisi del Ct -. E’ vero, nei nostri occhi ci sono i due successi all’Europeo e al Mondiale, in particolare quest’ultimo che molti hanno celebrato con enfasi per la nostra grande rimonta. E’ una vittoria, quella a Bangkok, che è entrata nel cuore della gente. Ma io credo che Italia e Portogallo si equivalgano. Loro hanno grandi invidualità tra le quali spicca Ricardinho, mi fa piacere che la gente possa ammirarlo dal vivo: è un giocatore che insieme ad altri, sia azzurri sia lusitani, garantirà un grande spettacolo tecnico”. Un attestato di stima nei confronti del Ct portoghese Jorge Braz, collega con cui Menichelli ha un buon rapporto improntato sul reciproco rispetto. “Allievo” di Orlando Duarte, il suo predecessore sulla panchina dei lusitani, Braz ha subito per sua stessa ammissione le più cocenti delusioni della sua carriera in panchina contro l’Italia, prima all’Europeo e poi al Mondiale. A Treviglio e Brescia saranno solo due amichevoli, ma l’obiettivo degli azzurri è mantenere la tradizione.