LONATO – Conferenza dei Servizi boccia il centro ippico. Decide il Comune

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La Conferenza dei Servizi, la terza ed ultima, ha detto no al progetto che prevede la realizzazione del centro ippico, con annesso un albergo, nel cuore verde di Lonato del Garda e delle colline moreniche, tra le frazioni di Sedena e Maguzzano.

Lonato ValsPresenti all’incontro i rappresentanti di Asl, Arpa, Provincia di Brescia, Comune di Lonato e di Padenghe sul Garda, Garda Uno e Soprintendenza, mentre fuori un bel gruppo di persone ha atteso con impazienza l’esito della riunione facendo sentire la propria voce. Gli ambientalisti hanno come obiettivo quello di bloccare il cemento lungo la Valsorda così come in tutte le altre aree di pregio del territorio, da Drugolo a Sant’Anna fino ai Barcuzzi e a Maguzzano dove ha sede la famosa Abbazia.

Da rilevare, poi, il fatto che gli ambientalisti hanno consegnato ai rappresentanti degli enti convocati per la Conferenza una ventina di pagine con le osservazioni che hanno determinato la loro contrarietà al progetto. Un documento accompagnato da circa 800 firme raccolte in pochi giorni tra gli abitanti di Lonato del Garda.

Ai lonatesi, infatti, il progetto non piace e si oppongono con forza ad esso: il gruppo consigliare di ‘Viviamo Lonato’, Legambiente e il comitato Parco delle colline moreniche hanno manifestato il loro dissenso. E la conferenza ha aderito alle loro ragioni, imponendo al progetto una brusca frenata.

L’iter però ancora non è finito: per approdare al traguardo finale, una volta conclusa la Valutazione strategica ambientale, ci sarà la conferenza autorizzativa, poi l’ultima parola spetterà al consiglio comunale di Lonato del Garda.

I motivi sulla base dei quali ha Conferenza ha rimandato il progetto ancora non sono stati resi ufficialmente noti, ma secondo indiscrezioni sembrerebbe debbano ravvisarsi nell’assenza della metratura necessaria tra albergo e stalle, perché sarebbero troppi i metri cubi di fabbricato, nell’assenza di una relazione idrogeologica e nella presenza di problemi con gli impianti di scarico.