GARDONE – Chirurgia, cardiologia e Analisi: bilancio positivo nel 2012

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A fronte della chiusura del reparto di maternità e del nido, in altre divisioni si registrano trend positivi per l’ospedale di Gardone Valtrompia, che nel 2012 hanno segnato numeri in aumento. Nel reparto di Chirurgia guidato dal prof. Maurizio Ronconi, l’anno scorso con un 6,7% in più, sono stati effettuati 908 interventi rispetto agli 864 del 2010.

Esterno ospedale GardoneL’attività del reparto ha visto aumentare la chirurgia laparoscopica addominale con 60 interventi eseguiti su pazienti prevalentemente affetti da patologie benigne o maligne del colon sui quali è stata utilizzata questa tecnica innovativa e poco invasiva, mentre 60 le pazienti che si sono affidate all’equipe gardonese per la cura del tumore al seno. Il team guidato dal dottor Ronconi è in stetto contatto col presidio degli Spedali Civili di Brescia e con l’Istituto cittadino del Radio, oltre a mantenere una fattiva collaborazione con l’università e con il prof. Stefano Maria Giulini.

Altro reparto che non registra segni di rallentamento è il laboratorio Analisi diretto dal dottor Riccardo Negrini, che al Servizio Prelievi accoglie in media 250 persone al giorno, dal lunedi al sabato dalle 7 alle 10. Un inciso va fatto per l’ambulatorio di Terapia Anticoagulante Orale (TAO) riservato ai malati che senza questa terapia rischierebbero trombosi o embolie vascolari, oltre a pazienti affetti da fibrillazione atriale, con protesi valvolare cardiaca, con precedenti ischemici ecc. L’ambulatorio TAO conta annualmente 1.200 utenti.

Non meno importante l’aumento evidenziato nel reparto di Cardiologia diretto dal dottor Nicola Pagnoni. Nel 2012, con un più 7%, ha registrato 750 ricoveri mentre per le prestazioni ambulatoriali l’aumento è stato del 5%. Nel reparto si pratica attività clinica e diagnostica non invasiva. Un reparto che “tiene” nonostante non vi sia stato alcun aumento di personale a causa dei tagli imposti dlla spending rewiew. La qualità resta invariata anche grazie al forte supporto dell’associazione “Valtrompiacuore” che da anni sostiene la realtà cardiologica triumplina. Di recente il sodalizio ha fatto dono di un nuovo ecocardiografo.

Grazie alla generosità dei privati che si sono presi in carico il 30% del costo del contratto a progetto è stato possibile rinnovare la borsa di studio sulle “Nuove metodiche diagnostiche” e attivare una campagna informativa nelle scuole. Insomma, dopo le note traversie, nell’ospedale di Gardone si continua a lavorare mantenendo alta la professsionalità di reparti “storici” che, nonostante i tagli, non demordono. Il presidio, infine, sta dotando di un nuovo look il Pronto Soccorso, i cui lavori sono iniziati di recente. Il progetto vede l’ampliamento delle strutture di accettazione e primo soccorso.