ROE’ VOLCIANO – Spettacolo su Anne Frank tra guerra, amori e cultura

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La percezione della guerra, l’adolescenza, il rapporto genitori-figli, il primo amore, la cultura come antidoto alla follia saranno alcune delle tematiche affrontate in “Anne Frank”, spettacolo teatrale a cura della compagnia “Il Telaio”, che andrà in scena oggi, 4 febbraio 2013, alle 14:30 presso l’Auditorium di via Verdi.

ANNE FRANK

Tre musicisti si lanciano nella temeraria impresa di mettere in scena il Diario di Anne Frank con il solo ausilio dei loro strumenti, quali tastiera, contrabbasso, chitarra, spazzole, vibrafono e di un apparato scenico costituito da casse, bauli, rubinetti e catafalchi trafugati durante le loro tournée.

“Nell’affrontare la messinscena di un testo che offre spunti di riflessione su tali e tanti temi di rara profondità e difficoltà, – spiega il regista – abbiamo dovuto operare una scelta drastica. Non tenteremo di presentare in questa sede uno spaccato della società mitteleuropea dei primi anni Quaranta, né di fornire plausibili spiegazioni alla diffusione del nazionalsocialismo in Olanda, né, tantomeno, di sviscerare la ‘questione ebraica’, nei suoi aspetti politici e socio-culturali. Crediamo doveroso lasciare ai docenti e alle Istituzioni il grave compito di affrontare con la dovuta cautela intellettuale problemi di questa portata.

Piuttosto, abbiamo deciso di sfruttare, per quanto ci sarà possibile, il potere evocativo del teatro, la sua pregnanza ed efficacia nell’evocare il ricordo anche recondito e nell’ispirare l’immaginazione dell’ignoto. In un concerto fantasmagorico che spazia dal tragico al grottesco, con l’ausilio di voci narranti, effetti sonori e visivi, gli spettatori potranno vivere una realtà abbastanza simile a quella che per lunghi mesi ha affrontato quotidianamente la famiglia Frank, nei suoi aspetti claustrofobici, aberranti, ma anche buffi e ludici, divenuti normali nel clima disperato e grottesco di quegli anni. Il nostro Alloggio Segreto non avrà funzione descrittiva o rappresentativa, non ci sarà distanza fra attori e spettatori. Il mondo interiore – ed esteriore – di Anne prenderà vita grazie a coloro che l’ascolteranno e vedranno attraverso i suoi occhi uno scorcio della realtà che ha vissuto”.

Regista dello spettacolo, interpretato da Alessandro Calabrese, Luca Salata e Teodoro Bonci Del Bene, è Emanuele Bergamaschi, mentre delle musiche, originali, si è preso cura Andrea Rubagotti e della scenografia il Laboratorio Salagotti.

L’iniziativa, i cui destinatari sono bambini dagli 11 anni, ragazzi ed adulti, è ad ingresso gratuito.