LONATO – La fondazione ‘Madonna del Corlo’ amplia l’offerta di servizi

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La fondazione ‘Madonna del Corlo’, presieduta da Adriano Robazzi, a partire dal 4 febbraio inaugurerà un nuovo servizio di notevole valore non solo sanitario ma anche sociale: a partire da quella data, infatti, la fondazione sarà in grado di fornire il servizio ‘Hospice’, rivolto a tutte quelle persone non assistibili presso il domicilio affette da malattie ad andamento irreversibile in fase avanzata e terminale, quindi non più suscettibili di trattamenti specifici per la guarigione o per il contenimento della progressione della malattia nel pieno rispetto della dignità della persona. L’apertura del nuovo centro, inserito nell’ambito della fondazione di recente ristrutturata, costituisce una risposta importante alle esigenze del territorio del basso lago.

Lonato Corlo
La fondazione attiva il servizio di Hospice

Il progetto, sez’altro ambizioso, ha richiesto un intenso lavoro d’équipe e andrà a coinvolgere nell’assistenza medici, psicologi, assistenti sociali, infermieri, operatori socio sanitari, volontari e assistenti spirituali. Il centro si comporrà poi di otto stanze singole, al piano terra, di grande ampiezza, dotate di attrezzature confortevoli e moderne e supportate da spazi polifunzionali, compreso il nuovo giardino. L’utenza potrà avvalersi di personale altamente specializzato, coadiuvato da un gruppo di volontari, gli Sherpa Onlus di Mantova, che da lungo tempo operano nel sociale.

Il servizio, in via d’accreditamento, in un primo momento sarà supportato dall’utenza dal punto di vista economico, ma poi, come auspicato dai dirigenti della struttura, dovrebbe divenire gratuito in tempi ragionevolmente brevi.

“Dopo le autorizzazioni al funzionamento definitive, rilasciate dall’Azienda sanitaria locale per la Residenza Sanitaria Assistenziale e dell’Istituto di Riabilitazione, la riorganizzazione e internalizzazione degli organici sanitari, l’adozione di un contratto privatistico per il personale di nuova assunzione e l’adozione del Codice Etico con l’insediamento dell’organismo di vigilanza, l’attivazione di questa nuova unità d’offerta – ha detto il presidente della fondazione ‘Madonna del Corlo’, Adriano Robazzi –  costituisce una tappa significativa del percorso programmatico dell’attuale amministrazione, nel solco di una centenaria attenzione alla persona fragile, da sempre fine ultimo dell’Istituzione che abbiamo l’onore di amministrare”.