BRESCIA – Nuova normativa della Regione per smaltire l’amianto

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La Regione Lombardia ha emanato una nuova norma per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto, che apporta sostanziali modifiche all’esistente L.R. n. 17 del smaltimento-amianto1-300x21029 settembre 2003. Già dal 2003, per il conseguimento del censimento dell’amianto presente sul territorio regionale, è previsto che i soggetti pubblici e privati proprietari comunichino all’ASL di competenza la presenza di amianto o materiali contenenti amianto secondo il modulo NA/1. Pertanto il cittadino che rileva la presenza di amianto in un edificio o impianto di proprietà e che non lo abbia ancora fatto (singolo cittadino, condominio, impresa) è tenuto ad inviare all’ASL il predetto modulo.

Per chi non effettua la comunicazione obbligatoria all’ASL sono previste delle sanzioni in base all’Art. 8-bis – Sanzioni e controlli:

– 1. La mancata comunicazione di cui all’articolo 6, comma 1, comporta, a carico dei soggetti proprietari pubblici e privati inadempienti, l’applicazione di una sanzione amministrativa da euro 100,00 a euro 1.500,00.

– 2. La Giunta regionale, con apposita deliberazione, detta i criteri per l’applicazione delle sanzioni di cui al comma 1, sulla base dei quantitativi presenti e della loro pericolosità, tenuto conto anche dello stato di conservazione del materiale.

– 3. Il Comune, verificata attraverso l’ASL competente la presenza d’amianto non censito, ingiunge al proprietario di provvedere alla stima dello stato di conservazione dell’amianto o del materiale contenente amianto secondo un apposito protocollo della direzione regionale competente. Il proprietario, entro trenta giorni dalla notifica dell’ingiunzione, trasmette la stima dello stato di conservazione al Comune ed all’ASL competente per territorio. In caso di inadempimento, l’ASL competente provvede ad effettuare la stima, rivalendosi sul proprietario per le spese sostenute.

Inoltre, per quanto riguarda le coperture in cemento amianto (eternit), la Regione Lombardia ha approvato, già dal 2003, un “protocollo” di valutazione dello stato di degrado; i proprietari e/o i responsabili d’attività svolte all’interno di stabili che presentano coperture esterne in cemento amianto, sono obbligati con periodicità almeno biennale ad effettuare una valutazione dello stato d’usura delle coperture attraverso la semplice ispezione dei manufatti. Sulla base dei risultati dell’ispezione, i proprietari e/o i responsabili delle attività saranno in grado di quantificare il così detto Indice di Degrado (ID); l’ID è un semplice valore numerico a cui corrispondono delle azioni che dovranno essere attuate, che possono arrivare, in casi d’usura molto grave, alla rimozione e bonifica quasi immediata della copertura stessa.

Note esplicative alla compilazione del Modulo NA/1 – ASL di Brescia

Modulo NA/1

La Confartigianato sta promuovendo una convenzione per la rimozione dell’amianto con ditte autorizzate dall’Albo Gestori Ambientali presso la Camera di Commercio di Milano ed associate all’Organizzazione.

Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio servizi tecnici allo 030/3745234-233.