LUMEZZANE – La nuova squadra di “Albatros” si presenta per il 2013

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Il Trofeo cittadino di nuoto è l’occasione per presentare la squadra “Albatros” di Lumezzane. Il team è suddiviso nelle sezioni preagonistica, agonistica e masters. Complessivamente è formata da 108 atleti, di cui 54 ragazzi hanno dai 5 ai 13 anni e 26 ragazzi hanno dai 14 ai 20 anni. Con Livio Cavagna, patron della Sipex Cavagna SpA, sponsor principale della squadra, è stato concordato un programma di sviluppo che deve in ogni caso avere come obiettivo l’evoluzione e la crescita complessiva della personalità dei ragazzi, a livello sportivo, civile e sociale. L’aspetto formativo dei ragazzi rimane primario e il risultato sportivo, seppur molto gradito, ne è la semplice conseguenza.

Albatros normalGli atleti della squadra provengono tutti dai corsi di nuoto locali. Quelli che vogliono provare il clima delle gare sono indirizzati al settore preagonistico, in cui oggi nuotano 30 bambini dai 5 ai 10 anni, allenati da Ezia Archetti e Mauro Sanzogni. All’età di 9 anni, se ci sono i presupposti, i ragazzi passano nella squadra agonistica che è suddivisa secondo le categorie predisposte dalla Federazione Italiana Nuoto: Esordienti B, Esordienti A, Ragazzi, Junior, Senior e Assoluti. La squadra agonistica è composta da 48 ragazzi capitanati dall’allenatore Giuseppe Scammacca (premiato, tra l’altro, nell’ultima festa delle società sportive come allenatore di lungo corso) che coordina la squadra e segue direttamente i più grandi.

Il reparto esordienti è seguito dall’allenatore Alessandro Zani che, appeso il costume al chiodo, è passato direttamente dalla vasca al piano vasca. Stessa sorte è toccata a Nicolò Antonini che aiuta Alessandro nel lavoro di tecnica ed è l’allenatore del gruppo master dedicato alle manifestazioni indoor. In questo gruppo sono indirizzati gli atleti che s’incamminano verso il post agonismo o adulti che sono attratti dall’atmosfera delle gare e vogliono mettersi alla prova. Il gruppo master è formato anche da atleti che prediligono le grandi imprese quali le traversate di laghi. Questo settore è curato da Mauro Sanzogni e Mauro Stefani. Complessivamente nei master ci sono 30 atleti.

“Albatros” aderisce inoltre al progetto Vittoria Alata, squadra che raccoglie i migliori atleti delle società Canottieri Garda, Franciacorta Sport, Rezzato Nuoto, Brescia nuoto, Europa Sporting Club e proprio Albatros. Il progetto prevede che i ragazzi più motivati abbiano la possibilità d’allenarsi su più impianti per confrontarsi con i pari età. La squadra può contare su vasche di 50 metri coperte e scoperte. Il coordinatore della squadra Vittoria Alata è l’allenatore locale Giuseppe Scammacca, che tiene i contatti e i programmi con tutti gli altri allenatori. Un plauso va fatto a Mino Miniati di Canottieri Garda e Paolo Carboni di Franciacorta Sport, che hanno fortemente voluto quest’unione superando tutti i problemi che impedivano, in quanto azienda pubblica, di sostenere l’iniziativa anche dal punto di vista economico.

Ora gli atleti più forti, pur allenandosi a Lumezzane, sono tesserati con Vittoria Alata. “Crediamo fortemente in questa unione e siamo certi che arriveranno risultati importanti – dicono dalla piscina.- Così facendo contiamo di poter dare ai nostri ragazzi tutte le opportunità per uno sport sano, compreso chi vuole provare a misurarsi ad alti livelli”. L’atleta di punta Roberto Parisi è stato quest’anno affiancato da un ritorno, quello di Alberto Catalano. Nell’ultimo campionato italiano Roberto e Alberto sono giunti ottavi assoluti a pari merito. Come è ormai tradizione, in quest’occasione si premiano alcuni ragazzi della squadra. Volutamente sono stati esclusi i campioni che ormai raccolgono allori in ogni manifestazione. Ieri, durante la presentazione del trofeo di nuoto, Roberto Parisi ha premiato gli esordienti che hanno avuto risultati di assoluto valore nella scorsa stagione. I ragazzi sono:

Nicole Tanghetti, giunta in finale B ai campionati italiani giovanili nei 400 stile libero;
Martina Piccolo, oro nei 100 delfino ai campionati invernali regionali e bronzo sulla stessa distanza ai regionali estivi;
Nicola Perotti, giunto quarto ai regionali nei 1.500 stile libero a due soli decimi dal bronzo e con un grande salto qualitativo nel tempo personale;
Andrea Rio, anch’egli quarto ai regionali nei 200 delfino con un tempo di rilievo assoluto.

Mario Cameletti, giunto in finale A ai campionati italiani giovanili estivi nei 100 dorso.