BRESCIA – “Phasmes” in AplusB tra casuale e prospettiva

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Sarà inaugurata domani, sabato 2 febbraio alle ore 18, nella sede della galleria di arte contemporanea “AplusB” di via Gabriele Rosa, in città, la mostra collettiva “Phasmes” che vede coinvolti gli artisti Zoro Feigl (vive e lavora ad Amsterdam), Max Frintrop (vive e lavora a Düsseldorf), Osamu Kobayashi (vive e lavora a Brooklyn) e Tiziano Martini (vive e lavora tra Belluno e Lipsia).

Phasmes BsIl gruppo di giovani artisti presenta opere coerenti con la comune attitudine a produrre immagini che coinvolge due elementi: prospettiva e accidentalità. “Phasemes” è il nome in lingua francese di Fasmide, famiglia di insetti a cui appartiene ad esempio l’insetto stecco, cioè quel genere di insetti dalla capacità di mimetizzarsi e nello stesso tempo apparire aprendoci, in questo frangente, l’accesso alla differenza.

Gli artisti in esposizione si caratterizzano per mettere a fuoco brevissime immobilità temporali rispetto al paesaggio visivo saturo e fluttuante al quale si appartiene. La prospettiva d’indagine varia in ognuno degli artisti: in Zoro Feigl è la fisicità scultorea del movimento meccanico, in Tiziano Martini è un’unità di misura che viene di volta in volta coinvolta e modificata pittoricamente, in Osamu Kobayashi è la gestualità controllata e in Max Frintrop è la sfida architettonica nella bidimensionalità dello spazio/tela.

All’interno di queste prospettive gli artisti agiscono come ricercatori desiderosi di fissare ciò che sfugge, quel luogo accidentale, condiviso con lo spettatore, in cui tempi diversi si incontrano e cambiano direzione. In questo senso l’immagine è protagonista come luogo di conoscenza, come luogo di ricongiungimento, di ritornanza di forme. L’indagine può continuare all’infinito.

La mostra ne è solo un breve squarcio, per dirla alla Georges Didi-Huberman “uno stigma aperto”. Il timbro non drammatico della composizione della mostra non toglie l’inquietudine nell’inseguire l’apparizione: attimo, momento in cui lo scarto tra somiglianza e dissomiglianza diviene rivelazione. L’allestimento rimarrà aperto fino al 7 marzo e aperto al pubblico dal giovedì al sabato dalle ore 15 alle 19.