TREVIGLIO e BRESCIA – Premio Futsal al portiere della nazionale Stefano Mammarella

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Nel futsal, come nel calcio, l’Italia ha sempre avuto una grande tradizione di portieri. Da Francesco Fradella a Massimo Rinaldi, da Marco Maresca a Marco Ripesi, passando per Gianfranco Angelini e Alexandre Feller, la porta azzurra è sempre stata in buone mani. Da tre anni a questa parte, il numero 1 indiscusso del calcio a cinque italiano è Stefano Mammarella: titolare della Nazionale, simbolo del Montesilvano, questo ragazzo nato 28 anni fa a Chieti ha la bacheca piena zeppa di trofei.

Stefano Mammarella - Foto Cassella
Stefano Mammarella – Foto Cassella

Sia a livello di Nazionale (due bronzi, all’Europeo e al Mondiale) sia a livello di club (scudetto e Uefa Futsal Cup). Successi che, insieme alla sua bravura, gli hanno consentito anche di fare incetta di titoli individuali. Dopo aver ricevuto il Guanto d’Oro a Thailandia 2012, Mammarella martedì ha vinto per il secondo anno consecutivo gli Agla Futsal Awards come miglior portiere del mondo, assegnato dal portale specializzato futsalplanet.com.

Nato a Chieti il 2 febbraio 1984 (la sua famiglia ha un forno nella città abruzzese) il portiere della Nazionale – dopo una breve esperienza nella pallamano, disciplina che ne ha forgiato le qualità sul rilancio – si è affermato nella squadra della sua città, prima di passare nel 2009 al Montesilvano di Colini. Il primo anno ha conquistato lo scudetto, quello successivo la Uefa Futsal Cup (la Champions League dal calcio a cinque).

“Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato fiducia, ripagando nel migliore dei modi tutti i miei sforzi – ha detto Mammarella commentando il secondo riconoscimento consecutivo ottenuto da futsalplanet, determinato dalla votazione di una giuria composta da 95 esperti internazionali -. Dedico questo successo a mia moglie Manuela e a mio figlio Mattia e a tutti quelli che mi sono vicini e i sostengono ogni giorno con un particolare grazie a Francesco Scordella che non si dà pace per allenarmi nel migliore dei modi. Insieme lavoriamo benissimo, e oltre che un ottimo preparatore è un ottimo amico, credo che questo faccia la differenza”.

Dopo un mondiale da indiscusso protagonista, nelle amichevoli in Repubblica Ceca – il primo impegno del 2013 – il ct azzurro Roberto Menichelli gli ha concesso un turno di riposo; ma nei due test con il Portogallo del 12 e del 13 febbraio, il pubblico di Treviglio e Brescia potrebbe riammirare dal vivo le parate di Mammarella. Il migliore del mondo.