BRENO – Il Polittico di Paroto al Museo Camuno con conferenze

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Update 29 gen h16,40 L’opera il Polittico di Paroto, una delle opere più importanti dell’autore, dopo l’esposizione a Cemmo di Capo di Ponte, dall’1 febbraio sarà visitabile al Museo Camuno di Breno. L’appuntamento è in via Garibaldi 8 per l’inaugurazione alle 18,30, un aperitivo e la conferenza dedicata ai pittori e le botteghe nella Valcamonica del ‘400. Le altre conferenze si terranno sabato 23 febbraio alle 16 con Gabriele Archetti dell’Università Cattolica di Brescia per parlare di strutture ecclesiastiche e religiose nel medioevo camuno e il 15 marzo alle 20,30 con Romeo Seccamani dell’Ateneo di Brescia per il tema sul restauro e conservazione di tre opere da Paroto a Callisto Piazza e Romanino. L’ingresso è libero.

(16 gen h 7,45) La Fondazione Cab, l’Annunciata Cocchetti, il Distretto Culturale della Valcamonica e i Comuni di Breno e Capo di Ponte, la parrocchia dei Santi Stefano e Siro, con il contributo della Provincia di Brescia, promuovono il ritorno in valle di un capolavoro della pittura tardo-gotica, realizzato dal maestro Paroto e inizialmente collocato nella Pieve di San Siro a Cemmo. Verrà così offerta alla valle un’occasione di scoperta della propria storia e del proprio patrimonio culturale.

Il polittico, questa è l’opera di cui si parla, è composto da un pannello centrale raffigurante una Madonna col bambino e un donatore e due scomparti laterali con i santi Ludovico e Giovanni Battista, Stefano e Siro, Giovanni Evangelista e Agata, Michele e Apollonia. L’arrivo del polittico in Italia, divenuto dal luglio scorso proprietà della Fondazione Cab dopo un lungo soggiorno all’estero che impediva di studiare l’opera osservandola dal vero, consentirà di riaprire il dibattito intorno a questa testimonianza pittorica della metà del XV secolo e del ruolo che le compete nel contesto della cultura figurativa lombarda coeva. L’evento in Valcamonica sarà caratterizzato da sei diverse aree di comprensione con differenti approcci.

Il Polittico di Paroto
Il Polittico di Paroto

L’opera verrà esposta a Cemmo di Capo di Ponte, all’interno della Sala Federici nella sede della Fondazione Annunciata Cocchetti, a pochi passi dall’ubicazione iniziale, dal 19 al 30 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 17 e sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,30. Il Palazzo della Cultura di Breno, sede della Biblioteca Comprensoriale e del Museo Camuno, accoglierà il polittico dall’1 febbraio al 4 aprile e sarà esposto nella terza sala del museo accanto alla Deposizione di Callisto Piazza e alla Crocifissione di Girolamo Romanino. Sarà esposta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12, martedì e sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, venerdì e domenica dalle 15 alle 18.

Le conferenze partiranno sabato 19 gennaio alle 16 con “Un pittore atipico, uno strano polittico” e l’intervento di Andrea De Marchi, dell’Università degli Studi di Firenze, nella sede della Fondazione Cocchetti a Cemmo di Capo di Ponte. Venerdì 25 gennaio alle 20,30 spazio a “Paroto. Dettagli tecnici per un contesto storico” con l’intervento di Vincenzo Gheroldi dell’Università degli Studi di Bologna, alla Fondazione Cocchetti. Venerdì 1 febbraio sempre alle 20,30 ci sarà la conferenza su “Pittori e botteghe nella Valcamonica quattrocentesca” con l’intervento di Mario Marubbi del Museo Ala Ponzone di Cremona al Palazzo della Cultura di Breno.

La Fondazione Cocchetti
La Fondazione Cocchetti

Si va avanti sabato 23 febbraio alle 16 con “Strutture ecclesiastiche e religiose nel medioevo camuno” con l’intervento di Gabriele Archetti dell’Università Cattolica al Palazzo della Cultura di Breno. Poi venerdì 15 marzo alle 20,30 ci sarà “Restauro e conservazione di tre opere: Paroto, Callisto Piazza e Girolamo Romanino” con l’intervento di Romeo Seccamani dell’Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere e Arti al Palazzo della Cultura di Breno. Sono previsti anche due incontri attorno al polittico alla Fondazione Cocchetti per piccoli gruppi su richiesta e visite guidate al Museo Camuno Camus.

I gruppi che ne faranno richiesta (scuole, privati, associazioni) verranno accompagnati in una passeggiata che tocca la storia del museo e le sue collezioni, il polittico, l’arte sacra in Valcamonica nei decenni successivi al maestro Paroto, Callisto Piazza e Girolamo Romanino, con escursione alla Chiesa di Sant’Antonio a Breno. L’opera fu realizzata per la pieve di San Siro. La presenza di condizioni ambientali e climatiche che potrebbero nuocerle in maniera significativa inducono a non ricollocarla nemmeno temporaneamente nella sede d’origine. Una visita alla pieve è consigliabile per comprenderne la destinazione d’uso originaria. L’apertura custodita della Pieve di San Siro è curata dall’Agenzia Turistica Culturale Comunale di Capo di Ponte, in coincidenza con gli orari pomeridiani di apertura della Fondazione Cocchetti, dal 19 al 30 gennaio 2013.

Durante l’esposizione del polittico alla Fondazione Cocchetti si potranno accostare due diversi percorsi di visione che forniranno informazioni diversificate, documentando aspetti non visibili o poco decifrabili a occhio nudo. La sosta al Museo Camuno offre l’opportunità di considerare l’opera nel contesto di una pinacoteca d’arte prevalentemente sacra dell’età moderna, con particolare riguardo alle pale e tele di area camuna fra il XV e XVI secolo. Le visite guidate offriranno anche un’escursione alla vicina chiesa di Sant’Antonio, riccamente affrescata da Girolamo Romanino negli anni ’30 del Cinquecento. Si darà inoltre l’opportunità di partecipare a trasferte di gruppo al Museo Bagatti Valsecchi di Milano, con il quale si istituirà un rapporto di collaborazione, custode di un altro polittico attribuito allo stesso autore dell’opera proveniente dalla pieve di Cemmo.

LOCANDINA DEGLI EVENTI