Dopo il primo slam 2013, luci e ombre nel futuro di tennis

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Si è concluso il primo Slam dell’anno, che ci ha dimostrato, ancora una volta, come i primi tre del mondo, in attesa del rientro di Nadal, siano i veri padroni del circuito tennistico.

fgyyLa finale tra Djokovic e Murray non è stata indimenticabile, se confrontata, ad esempio, con quella dell’anno scorso durata quasi sei ore. Detto ciò, il match si è giocato tra due grandi campioni, i più in forma del momento e che, sicuramente, saranno i veri, e forse i soli, protagonisti degli anni futuri. Sì, perché Roger Federer ha 31 anni e non sappiamo ancora quanto possa mantenere questo stato di grazia che sembra però non voler finire mai, mentre la grande incognita resta il rientro di Rafael Nadal: tornerà ad essere il campionissimo di prima, oppure la sua carriera è destinata a scemare lentamente? Lo spagnolo rientrerà la seconda settimana di febbraio al torneo di Vina del Mar, dove parteciperà anche nel doppio insieme al suo amico Juan Monaco.

Pochi giorni fa Federer ha dichiarato che Nadal manca al circuito. Cosa assolutamente vera, perché l’ex numero uno del mondo è indiscutibilmente, amato o meno, uno dei pilastri di questo sport e andrebbe ad equilibrare una situazione che vede, per ora, una corsa a tre per i vari titoli (Djokovic, Federer e Murray). Da parte sua Federer, sconfitto in semifinale da Murray, ha spiegato che si ritiene soddisfatto dell’Australian Open disputato, in quanto è stato il primo torneo stagionale e inoltre ha dichiarato di conoscere molto bene a che punto sia la sua condizione. Adesso lo vedremo tra 15 giorni al torneo di Rotterdam, che lo ha visto vincitore nella scorsa edizione.

La questione preoccupante però è che all’orizzonte non si vedono ancora dei giovani di grandissime aspettative. I vari Tomic, Dimitrov, Harrison e Janowicz sono tutti tennisti capaci di grandi colpi e prestazioni, ma non riescono a mantenere una continuità di risultati tali da farci sperare nel futuro. Il solo che sembra avere una marcia in più tra i giovani è il canadese Milos Raonic, il quale ora è il numero 13 del mondo. Se le cose non cambieranno, siamo destinati a vedere una lotta a due tra Djokovic e Murray, aspettando naturalmente Nadal.

Intanto il primo slam dell’anno è andato ed è stato conquistato dal numero uno del mondo Djokovic per la terza volta consecutiva. Adesso speriamo che il 2013 ci regali tante emozioni, e per che no, anche molte sorprese.

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