SIRMIONE – Il parco San Vito e il museo della pesca verso l’apertura

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Le due principali iniziative di natura ambientale messe in campo anni fa dall’amministrazione comunale di Sirmione sono prossime al completamento e saranno inaugurate la prossima primavera: si tratta del museo della pesca di Punta Grò e del parco San Vito a Colombare.

Sirmione san vito
Punta Grò a Sirmione

Per la realizzazione di tali progetti il Comune si è avvalso di finanziamenti regionali e privati e dopo un iter piuttosto lungo le opere sono prossime al completamento, di guisa che studenti, residenti e turisti, a partire dalla prossima primavera, potranno fruire di due importanti strutture. In modo particolare sono stati effettuati interventi di riqualificazione nell’area verde di Punta Grò, vasta ben 33mila mq: si tratta di una delle poche zone lacustri sopravvissute alla cementificazione, una zona in cui è rimasto in intatto l’originario ecosistema, ricco di specie arboree, fiori, oasi per uccelli ed altri animali, ben integrata dall’attività della pesca.

Qui sono state restaurate vecchie pescherie, il canale di accesso usato dai pescatori, le vasche in terra battuta, ma soprattutto tre piccoli rustici già esistenti, in concessione dal Consorzio dei Comuni del Garda di Salò, destinati appunto ad accogliere il museo della pesca, frutto di un’intesa con i privati. Va ricordato che la svolta, risalente a 2 anni fa circa, è stato un accordo in virtù del quale il Comune ha concesso ad un albergo un aumento di cubatura, chiedendo in cambio terreno e 400mila euro di contributo. Grazie ai contributi provenienti dalla Regione Lombardia è stato realizzato anche un parcheggio con 124 posti auto nei pressi della Statale, in località Rovizza, ed è stata riqualificata l’intera zona.

“Il compito viene affidato ad una apposita Fondazione denominata Cultura, ricerca, ambiente di prossima istituzione – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Ferrari –. Larga parte dei materiali e degli oggetti da esporre sono disponibili tanto che prevedo di inaugurare il museo prima della fine dell’anno scolastico. Più vicina è invece l’inaugurazione del parco San Vito che organizzeremo a metà primavera. I lavori sono già ultimati; manca solo l’installazione della cancellata di recinzione e dei cancelli d’ingresso perché di notte il parco verrà chiuso. L’intoppo con la Soprintendenza sulla tipologia dì cancellata da installare è stato risolto”.

L’intervento è frutto di un accordo con i privati che nella zona adiacente hanno realizzato un vasto complesso residenziale ed ha richiesto un investimento di 697mila euro coperti per 329mila dal contributo volontario dei lottizzanti, dal ristoro economico dovuto al taglio non autorizzato degli alberi quantificato in 90mila euro (questione oggetto di contenzioso) oltre all’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per 248mila euro. Il parco si estende su una superficie vastissima, di ben 45mila mq.