VALLIO TERME – Giornata della Memoria 2013: letture, film e dibattito

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La biblioteca comunale, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura organizza una serata dedicata alla Shoa.

Lino Monchieri
Lino Monchieri

Il tema verrà affrontato attraverso la lettura di alcuni brani, tratti da “Diario di Prigionia: 1943-1945”, di Lino Monchieri.

Lino Monchieri è nato a Brescia il 19 febbraio 1922; compiuti gli studi a Brescia, si iscrive alla facoltà di Lingue a Venezia, ma viene richiamato come allievo ufficiale dell’aeronautica a Padova. Qui, dopo l’8 settembre 1943, viene deportato in Germania.

L’amara esperienza dei Lager e l’incontro con tanti compagni di diverse nazionalità, maturò in lui una nuova coscienza e rafforzò la sua passione di scrittore e l’intento di dedicare la sua vita all’educazione dei giovani.

Fu proprio durante la prigionia che, oltre a raccogliere nel suo diario le memorie, diventate storia in un libro definito “una testimonianza straordinaria”, il “Diario di Prigionia”, Lino Monchieri scrisse le “Leggende di Vallio”, per trovare quasi un conforto nel pensare al luogo delle sue vacanze, tanto amato.

Tornato in patria nel 1945 riprese gli studi all’università di Torino e si laureò in Pedagogia. Chiamato a lavorare all'”Editrice La Scuola”, divenne direttore e capo redattore di “Esploriamo”, “Carta, Penna e Calamaio”, “Educazione”, periodici per studenti ed insegnanti. Fu autore di libri scolastici, di racconti, di romanzi storici e di avventura, leggende, favole, commedie. Fu un tempo ricco e produttivo, durante il quale non trascurò attività e collaborazioni in campo sociale. Singolare quella con padre Marcolini nelle B.I.M. (Bande Irregolari Marcoliniane) di cui fu a lungo presidente.

Senza interrompere l’impegno editoriale, tornò poi alla Scuola attiva come insegnante. Nel 1962 vinse il concorso di direttore didattico e nel 1972 quello di ispettore scolastico, fino a concludere la carriera come Ispettore tecnico superiore del Ministero.

Il forte impegno civile, nella scuola e nella sua città, è contraddistinto dal dovere di far conoscere la storia perché diventi memoria. “Testimone dell’orrore e della pietà” fu Consigliere Nazionale e Presidente della Commissione di Cultura dell’A.N.E.I. di Roma (Associazione Nazionale Ex Internati). Promosse e diresse la Collana “A futura memoria” edizioni “Non dimenticare” che ha pubblicato una trentina di volumi di memorie e di testimonianze di militari internati nei campi di prigionia dal 1943 al 1945.

La serata proseguirà con la proiezione del film “Il Bambino con il pigiama a righe”, cui seguirà un dibattito.

L’appuntamento sarà presso la sala polivalente a Vallio Terme, questa sera alle 20:30.

Verrà inoltre allestita una piccola mostra a riguardo, con fotografie del libro e itineranti.

Vi congediamo, proponendovi il trailer del film.

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