ROVATO – Arresti domiciliari: No! Portate mio figlio in carcere

0

Una punizione esemplare è quella che è toccata ad un ragazzo di vent’anni, di rovato, sorpreso dai carabinieri di Chiari con dell’ hascisch.
La vicenda è accaduta a Rovato.
I carabinieri, giunti a casa del giovane hanno trovato un favorevole e proficuo appoggio da parte dei genitori del giovane.CAKIESO2CAZG3PG7CAQ1ORT7CALD8BULCAN7RE9RCAIT4544CAJ24VF6CAZPYZW7CAXJH43JCA1YD50PCAM70FRRCA405283CA3DLTDACAPH6LOECAINBH3FCALTRUDYCA22M2MJCA2L7AAU
La madre del 230enne ha consegnato alle forze dell’ordine bilancino di precisione per confezionare le dosi, non contenta ha svelato ai carabinieri la “cassaforte” del giovane, contenente 23 grammi di cocaina e 7 di hascisch.

Il ragazzo avrebbe potuto ottenere tranquillamente gli arresti domiciliari, essendo incensurato, ma proprio qui giunge la vera punizione dei genitori, hanno infatti chiesto che il figlio trascorresse la notte in carcere, una punizione “educativa”.
Dopo la notte trascorsa dietro le sbarre, il giovane è tornato a casa con l’obbligo di dimora.