BRESCIA – Sul Garda, Iseo e Idro connubio fra Provincia e Comuni

0

Non solo il lago di Garda, ma anche quello di Iseo e di Idro saranno equamente amministrati, in comune accordo, dalla Provincia di Brescia e dai Comuni lacustri. Nei giorni scorsi, infatti, è stato raggiunto l’accordo fra il Broletto e i consorzi dei Comuni bresciani che si affacciano sui laghi: la Commissione consiliare VII ha approvato, con voto unanime di tutti i membri, il doppio schema di convenzione per l’esercizio della funzioni in materia di navigazione interna.

In altre parole, i finanziamenti elargiti dalla Regione Lombardia saranno doppi e verranno versati nelle casse dei due consorzi affinché possano utilizzarli per la parziale copertura delle spese destinate alla gestione ordinaria del servizio. In via prioritaria, i consorzi lacustri hanno richiesto la realizzazione di nuove cartine in grado di illustrare la mobilità all’interno dei due bacini ed entro il mese di maggio verranno tracciate nel dettaglio le ‘istruzioni per l’uso’ in materia di navigazione.

Garda gestione del lago
Un’imbarcazione sul lago di Garda

Ci sarà quindi un riparto di competenza fra le autorità di bacino e la Provincia di Brescia: alle prime spetterà il compito di fornire le risorse umane ed organizzative necessarie a svolgere un servizio qualificato, garantendo l’apertura di uno sportello negli uffici dei consorzi, alla seconda, invece, spetterà l’emissione delle direttive necessarie a migliorare la qualità del servizio o l’impegno a comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione sia delle direttive regionali che di quelle provinciali, permettendo così alle autorità di bacino adeguamenti in itinere alle nuove procedure.

La convenzione prevede inoltre la costituzione di un gruppo di coordinamento fra il Broletto ed i consorzi dei Comuni lacustri, una sorta di punto di raccordo col compito di risolvere eventuali controversie di natura gestionale ed organizzativa e di effettuare controlli sull’andamento del servizio.

Come confermato dalla legge regionale del 4 aprile 2012, le funzioni amministrative in materia di navigazione interna resteranno appannaggio della Provincia; mentre l’attività amministrativa in materia di demanio lacuale, in particolare il rilascio di autorizzazioni per manifestazioni nautiche, continuerà invece ad essere mansione riservata in via esclusiva ai Comuni.