BOTTICINO – Giornata della memoria, Auschwitz: ero il 220543

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È possibile immaginare che qualcuno si sia introdotto volontariamente ad Auschwitz? Eppure, nel 1944, un uomo è stato capace di farlo.

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Denis Avey è un prigioniero di guerra inglese, che durante il giorno è costretto ai lavori forzati insieme ai detenuti ebrei. Gli basta poco per capire quale sia l’orrore che attende quegli uomini, consunti e stravolti, quando la sera fanno rientro al loro campo… Quello che intuisce è atroce, ma Denis sente di voler vedere con i propri occhi: in un gesto che pare folle, decide di scambiare la sua divisa da militare con gli stracci a righe di un ebreo di nome Hans, ed entrare nell’inferno di Auschwitz.

Da quel momento ha inizio la sua lotta per salvare la propria vita e quella di tanti altri prigionieri ebrei. Una storia vera, scioccante e commovente che, a più di sessant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, Denis Avey ha finalmente trovato la forza di raccontare. Per testimoniare, ancora una volta, l’orrore dell’Olocausto.

In occasione della Giornata della Memoria, presso Teatro del Centro Lucia sito in via Longhetta a Botticino Sera, sarà possibile ascoltare alcune letture, tratte dal libro di Denis Avey e Rob Broomby “Auschwitz: ero il numero 220543”. Alla serata parteciperanno Chiara Saleri, attrice e Antonio D’Alessandro, alla chitarra.

L’appuntamento, ad ingresso libero, avrà inizio alle ore 20:30.

Nell’attesa, vi proponiamo, quale spunto di riflessione, il booktrailer: