PROVAGLIO ISEO – “Il cuore pensante” va in scena per la Memoria

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Articolo 1 legge n. 211 del 20 luglio 2000: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

giornata della memoria SebinoA questa pubblica ricorrenza dall’alto significato morale e civile  l’Assessorato alla Cultura del Comune di Provaglio d’Iseo e la Biblioteca Civica “Beppe Fenoglio” hanno deciso fin dall’inizio di aderire, organizzando spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, conferenze, mostre di disegni e poesie realizzati dai piccoli prigionieri nel campo di sterminio di Terezin, e quant’altro possa essere occasione per riflettere sulla memoria quale espressione della civiltà di una nazione.

Damiano Delledonne, assessore alla Cultura del Comune di Provaglio dichiara: “Anche quest’anno, non per ricordare i fatti ormai testimoniati e conosciuti ma per impegnarsi ed evitare l’offuscamento, l’offesa, il sopravvivere di superstizioni razziste, l’Amministrazione Comunale ha voluto compiere una scelta di memoria democratica offrendo alla cittadinanza lo spettacolo teatrale “ Etty Hillesum: il cuore pensante”.

Si tratta di una pièce teatrale portata in scena dall’Associazione Culturale Teatrale Linkastro in programma venerdì prossimo, 1 febbraio alle ore 20.30, presso il Cinema Teatro Pax.

“Il cuore pensante”, che vede sul palcoscenico il provagliese d’adozione Marco Ghitti, Elisabetta Vizzardi e  Deborah Prati, anche regista, è uno spettacolo tratto dal “Diario” di Etty Hillesum,  ebrea non praticante che nasce in Olanda nel 1914 e muore nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1943, a soli 29 anni e affronta il tema dell’Olocausto e delle persecuzioni razziali naziste e fasciste mettendo in scena le sue lettere che rappresentano una delle pagine più interessanti e toccanti del Novecento.

Cittadini Paolo e Alessandro Sipolo, rappresentanti della sezione A.N.P.I. Enrico Turla di Provaglio, faranno una breve introduzione allo spettacolo illustrando il funzionamento dei campi di concentramento e  i  simboli usati all’interno dei lager nazisti per distinguere i perseguitati (stella gialla per gli ebrei, triangolo rosa per gli omosessuali, triangolo rosso per i prigionieri politici…).