BRUXELLES – Norme europee sugli edifici energetici. Zanoni (IdV): “L’Italia applichi la direttiva”

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“Ieri la Commissione europea ha inviato un ‘parere motivato’ all’Italia chiedendo di notificare le sue misure di attuazione della Direttiva Ue sulla prestazione energetica nell’edilizia che prevede anche l’obbligo di ispezione regolare dei sistemi di riscaldamento e di condizionamento per la sicurezza delle abitazioni”.

Edificio energia normalLo fa sapere Andrea Zanoni, eurodeputato dell’Italia dei Valori, che ha anche espresso il suo dolore per l’esplosione avvenuta ieri mattina in una palazzina di Bergamo e, probabilmente, causata da una fuga di gas. “Il terribile episodio di ieri evidenzia come la sicurezza degli edifici sia fondamentale, per questo i controlli devono essere puntuali e precisi.

Nel caso dell’esplosione, le cause devono ancora essere accertate – prosegue l’eurodeputato.- Tuttavia invito le autorità italiane a mettersi in regola con le norme europee in materia di efficienza e sicurezza delle abitazioni civili per limitare al minimo i rischi di incidenti. Oltre alla sicurezza, investire nell’efficienza degli edifici si traduce in un grosso risparmio per il cittadino e in minor emissioni di CO2 nell’ambiente” conclude Zanoni.

La Commissione europea ha inviato un “parere motivato” all’Italia, secondo stadio della procedura comunitaria d’infrazione, chiedendo di notificare le sue misure di attuazione della Direttiva Ue sulla prestazione energetica nell’edilizia secondo le quali gli Stati membri devono stabilire e far applicare requisiti minimi di prestazione energetica sia per gli edifici nuovi e per quelli esistenti. Oltre a questo, la Direttiva prevede l’obbligo di certificazione della prestazione energetica degli edifici, visualizzabile al consumatore finale all’atto d’acquisto di una casa, e l’ispezione regolare dei sistemi di riscaldamento e di condizionamento per la sicurezza delle abitazioni.