CIGOLE – La strage di Sant’Anna a teatro: per non dimenticare

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“Una mattina d’agosto” è questo il titolo della rappresentazione teatrale che si terrà sabato 26 gennaio, alle 21 al Palazzo Cigola Martinoni. La rappresentazione, fa parte dell’Iniziativa “Tutti a teatro”, giunta alla sua tredicesima edizione, curata dall’Associazione Culturale “CaraMella”.

Ossario si Sant'Anna“Una mattina d’agosto”narra della strage di Sant’Anna di Stazzema, strage dimenticata, tenuta volutamente nascosta per non compromettere gli equilibri politici di quel particolare momento storico. Ma cosa successe la mattina del 12 agosto del 1944?

Quella mattina, tre reparti delle SS salirono a Sant’Anna, (paese che si caratterizzava per la sua vocazione di accoglienza verso gli sfollati, ma che non aveva mai dato problemi ai militi tedeschi) e circondarono il paese.

Gli uomini del paese si erano già rifugiati nei boschi, per non essere deportati, mentre le donne, i bambini e gli anziani erano rimasti in paese, convinti che non sarebbe potuto succedergli nulla di male. Ma non fu così, infatti tutti i civili vennero raccolti nelle abitazioni, nelle cucine o nelle stalle, dove vennero massacrati senza pietà nemmeno per i bambini. In circa tre ore, vennero uccisi 560 civili.

Finito il massacro le SS diedero fuoco al paese. Le indagini, portate avanti dalla Procura Militare di La Spezia, hanno stabilito che non si trattò di una rappresaglia, ma un azione premeditata per rompere ogni collegamento tra le popolazioni civili e i partigiani presenti nella zona. Per anni, le poche autorità che erano a conoscenza dell’accaduto hanno taciuto, infatti, solo nel 1994 venne scoperto a Roma a Palazzo Cesi il così detto “armadio della vergogna”. Rivolto con le ante al muro, l’armadio conteneva numerosissimi documenti sulle stragi nazifasciste in Italia, che sarebbero stati fondamentali per le indagini riguardo a molti casi, compreso quello di Sant’Anna. Per la strage, che venne riconosciuta come crimine contro l’umanità, 10 ex SS vennero condannati all’ergastolo nel 2005.

A narrare la tragica vicenda, in questo adattamento teatrale sono due bambini, che con l’ingenuità e l’attenzione tipica dei più piccoli, ripercorreranno i tragici eventi di uno degli episodi più bui della nostra storia, ricostruendo l’accaduto.

Lo spettacolo sarà gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, interpretato da Gabriella Baiguera, Flavio de’Iudicibus, Sofia Mor, per la regia di Flavio de’Iudicibus.