BRESCIA – Forza Nuova non ammessa alle liste per la Camera. Il commento

0

La lista elettorale di Forza Nuova per la candidatura alla Camera dei Deputati è tra le quattro che la Corte d’Appello di Brescia non ha ammesso nella circoscrizione lombarda. Per questo motivo il partito di estrema destra ha diramato una nota per manifestare il suo malessere.

In seguito alla mancata ammissione della nostra lista di presentazione alla Camera dei Deputati per la circoscrizione Lombardia 2 – inizia il comunicato – vorremmo fare alcune considerazioni. La contestazione riguarda un vizio di forma inerente a 439 firme provenienti da fuori Brescia che, pur essendo state raccolte in maniera corretta presso i banchetti pre-elettorali, presentando un’incongruenza formale sono state ricusate dall’Ufficio circoscrizionale.

Forza NuovaAnche il reintegro di 263 firme, presentate presso la Corte d’Appello entro lo scadere del termine, non è stato considerato valido, e così i due ricorsi da noi successivamente presentati. La nostra lista quindi potrebbe essere esclusa (salvo appello in Cassazione) dai giochi elettorali a causa di un cavillo burocratico, nonostante il duro impegno su tutto il territorio dei militanti nella raccolta delle firme, la cui veridicità è stata oltretutto confermata da molti firmatari che, interpellati dopo l’apertura dell’inchiesta, hanno dichiarato di avere effettivamente firmato per la candidatura della lista di Forza Nuova.

Il trattamento a noi riservato non riguarda però tutti i partiti – continua la nota – e nominiamo una su tutte le firme false raccolte da Formigoni per le regionali 2010. Sottolineiamo infine che i gruppi che già siedono in Parlamento non hanno bisogno di raccogliere nemmeno una firma per presentarsi alle elezioni politiche, come a volere ostacolare solamente quei partiti meno radicati a livello istituzionale che intendono partecipare alle competizioni elettorali. Forza Nuova sarà in ogni caso presente con la sua lista, anche nella circoscrizione della Lombardia 2, alle votazioni per il Senato, così come alle prossime Regionali in Lombardia e in tanti altri collegi dove non era mai riuscita a presentarsi prima: tra tutti Lombardia 3 e Piemonte 2.

“Questa esclusione non ci ferma, perché siamo convinti che la vera politica sia nelle piazze, nei mercati, tra la gente 365 giorni l’anno” afferma il capolista in Lombardia, Luca Castellini, che continua: “Il nostro programma è l’unico a portare in Parlamento battaglie fondamentali quali la sovranità monetaria, il blocco dell’immigrazione e il sostegno economico alle famiglie italiane. Abbiamo aumentato il numero di contatti e tesserati nel 2012 e contiamo di crescere ancora di più quest’anno: non smetteremo certo di proporre e realizzare le nostre idee a causa di un problema burocratico.”