BRENZONE – Interventi di project financing: prossima tappa il bando

0

Negli ultimi mesi la proposta di una cremagliera del Garda-Baldo a Brenzone e nei giorni scorsi la proposta ufficiale al Comune di Brenzone, avanzata dalla Technital spa, la stessa società promotrice del traforo delle Torricelle, di realizzare un porto turistico in località Acquafresca e una funivia lungo la tratta Castelletto-Prada Alta. Si tratta di interventi il cui costo ammonta a circa 50milioni di euro e la giunta comunale di Brenzone, supportata da una commissione ad hoc di esperti in materia, ha deciso di accogliere il progetto, limitandosi ad apportare qualche modifica. Non rimane che attendere il proseguimento dell’iter burocratico: in primo luogo, la società Technital dovrà decidere se recepire o meno le modifiche proposte e poi si approderà alla pubblicazione del bando per l’assegnazione dei lavori, prevista entro la fine dell’anno in corso.

Brenzone Assenza
Brenzone: il porto ad Assenza

In modo particolare, per quanto riguarda la funivia, la giunta ha chiesto di sostituire la funicolare terrestre con un sistema funiviario aereo dotato di cabinovie da 8/10 posti, attrezzate anche per il trasporto di biciclette. “La soluzione proposta dal project financing, oltre a essere meno panoramica, è più limitante per quanto riguarda la portata e la gestione delle code in attesa, mentre un percorso funicolare aereo avrebbe innanzitutto un minor impatto sul piano economico-finanziario, e risolverebbe i problemi relativi alle interferenze con rete stradale e percorsi naturalistici presenti sul tracciato”, ha detto il sindaco Rinaldo Sartori.

La giunta di Brenzone ha poi proposto realizzazione di una fermata intermedia in località Monti per aumentare l’accessibilità al nuovo servizio: “Una stazione di fermata con banchina e pensilina di dimensioni ridotte può favorire la valorizzazione dell’uliveto, dei castagni e della residenzialità in un contesto caratterizzato da abbandono dei rustici e della parte boschiva”, ha detto il primo cittadino. Non solo: l’amministrazione di Brenzone ha proposto anche la creazione di un parcheggio all’aperto, vicino alla stazione di arrivo della funivia, con l’obiettivo di creare una sorta di mobilità alternativa verso il lago. “Il traffico proveniente da Verona, Peschiera, Affi e Costermano potrebbe in parte essere richiamato verso la stazione di Prada e scendere sulla costa lacustre in funivia”: queste le parole del sindaco.

Per quel che riguarda, invece, il porto di Acquafresca, il progetto mira a offrire adeguata risposta alle numerose domande di posti boa e a favorire la concentrazione della attività dei club nautici presenti sul territorio. In modo particolare, prevede la riqualificazione di tutta l’area del centro nautico Acquafresca. “La realizzazione del porto turistico si sviluppa in acqua, con relativa ricomposizione delle boe esistenti e l’inserimento di un impianto di pontili galleggianti e strutture amovibili, per un generale riordino e miglioramento ambientale”, ha precisato Sartori. La giunta comunale, in relazione a tale progetto, ha chiesto di ricollocare a quota strada le attività a servizio del porto e quelle commerciali, al fine di poter disporre di una maggiore superficie a quota lago da destinare a parcheggio in occasione di eventi e manifestazioni nautiche. L’obiettivo è quello di costruire due piani interrati in grado di ospitare 300 posti auto che sarebbero in grado di ovviare al problema dei parcheggi, assai carenti nella zona.

“Senza contare i passaggi burocratici, abbiamo previsto lo svolgimento dei lavori per il porto e la funivia in 4 anni – ha detto il sindaco –, ma prima attendiamo il riscontro [previsto entro febbraio] alle nostre modifiche da parte della società promotrice del project financing, poi si procederà con la conferenza dei servizi e con l’approvazione del progetto definitivo”.