SARNICO – Svolta sull’omicidio di Adrara, fermato un nordafricano

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Giovedì 13 dicembre 2012, la padrona di casa si recò nell’abitazione e trovò il corpo di Ahmed Ghazzou, marocchino di 42 anni, colpito a morte con coltellate.

Questo omicidio avvenne ad Adrara, in Val Calepio, vicino a Sarnico.

Foto tratta da "L'Eco di Bergamo"
Foto tratta da “L’Eco di Bergamo”

Il corpo del marocchino era stato ritrovato con due coltellate all’addome e varie ecchimosi sul viso e sul resto del corpo.

Dopo un mese le indagini sembrano evolvere, è stato infatti fermato un nordafricano, forse l’autore del delitto. Le indagini avevano portato ad un gruppo di connazionali della vittima, si pensò subito che fosse che l’omicidio fosse stato l’esito di una lite trasformatasi in omicidio.

Un marocchino di 35 anni, si trova in carcere a Bergamo, accusato di omicidio volontario. Le accuse sono state formulate in seguito alle contraddizioni emerse durante l’interrogatorio e grazie alle intercettazioni ambientali effettuate.

Il marocchino ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere alle domande del gip, la quale ha convalidato il fermo, per pericolo di fuga. Il 35enne, infatti, stava cercando di procurarsi i documenti per potersene andare dall’Italia.

Il movente del delitto sembra essere il furto di 70 euro, da questa sottrazione parte la rabbia del marocchino che avrebbe colpito il connazionale con un coltello.