BRESCIA – Santa Giulia su “Bell’Italia”. Parla l’assessore alla Cultura

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Il mensile culturale Bell’Italia ha dedicato, nel numero di gennaio, un ampio approfondimento al museo di Santa Giulia e al Coro delle Monache, definito come un “gioiello di architettura rinascimentale”. Ne dà notizia il Comune di Brescia. Gli elogi della stampa nazionale arrivano proprio mentre i dati sulle visite al museo fanno registrare un ulteriore incremento rispetto alle stagioni precedenti.

Santa Giulia BsSe nel 2010 e nel 2011 le visite a Santa Giulia avevano sfiorato quota 50 mila, nel 2012 hanno raggiunto la cifra di 61.832. Questo nonostante la spending review abbia portato consistenti difficoltà. Attualmente è possibile spendere per la comunicazione solamente il 20% rispetto alla cifra del 2009. “Entrando nel merito dell’articolo pubblicato su Bell’Italia – commenta l’assessore alla Cultura, Andrea Arcai – vengono avanzati solamente un paio di quesiti rispetto alla gestione del museo e si riferiscono alla riduzione degli orari di apertura e all’assenza di un punto ristoro: per quanto riguarda la limitazione dell’orario di apertura di alcune sezioni, è dovuta proprio ai tagli di spesa che non ci consentono di investire quanto vorremmo nel personale.

Altri musei importanti hanno preferito chiudere definitivamente alcune sale e addirittura murarne gli accessi; noi ci siamo limitati a decidere orari fissi di visita. Per risolvere il problema sarebbe sufficiente offrire un maggior numero di stage formativi agli universitari delle facoltà di riferimento e ci auguriamo che su questo tema ci possa essere l’impegno dei parlamentari nella prossima legislatura. Per quanto riguarda il punto ristoro, in realtà è presente all’interno del museo, ma si trova lontano dagli ingressi. Sarebbe l’ideale se si trovasse una sistemazione più funzionale, magari nei pressi del bookshop e del guardaroba”.