RODENGO – La giunta comunale si taglia l’indennità del 30%

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In un momento di crisi generale e diffusa come quello che stiamo attraversando la Giunta del Comune di Rodengo Saiano ha deciso di trasmettere un segnale davvero ricco di significato. E’ lo stesso sindaco Giuseppe Andreoli a spiegare l’iniziativa: “Anche per tutto il 2013 io e tutti gli assessori abbiamo deciso di apportare un taglio del 30% alle nostre indennità.

Un gesto concreto, che renderà possibile un risparmio per le casse comunali di 30.000 euro. La somma così rimasta a disposizione verrà destinata ad un apposito fondo che abbiamo deciso di costituire, un fondo che abbiamo voluto denominare di “solidarietà per la crisi”. imagesCAHFGPDF

Questo vuole essere un sostegno, magari piccolo, ma concreto ed efficace, per quelle situazioni di criticità che stanno emergendo sempre di più, problematiche molto serie che sono sempre più evidenti anche intorno a noi e nel nostro paese. Davanti ad un simile stato di cose non vogliamo certo rimanere con le mani in mano e sperare che la crisi decida finalmente di farsi da parte, ma vogliamo impegnarci direttamente per cercare di rispondere alle esigenze delle nostre famiglie e dei cittadini di Rodengo Saiano”. Un aiuto che oltre alla concretezza avrà un’altra caratteristica fondamentale: “Gli interessati – prosegue il sindaco Andreoli – possono rivolgersi all’ufficio servizi sociali del Comune.

Lì non solo riceveranno tutte le informazioni del caso, ma potranno anche contare sulla massima riservatezza.

In effetti capita spesso che le persone che veramente hanno bisogno di aiuto non esprimono questa loro necessità per una sorta di pudore o per timore di essere giudicati in modo negativo. Dubbi che in questo caso devono essere spazzati via. La crisi esiste ed è tangibile, non è certo colpa di un singolo cittadino se si trova in una situazione delicata.

E’ quindi giusto farsi avanti ed approfittare di questa occasione”. Un’occasione che sta prendendo gradatamente forma proprio per poter essere un aiuto veramente valido per le persone costrette a fare i conti con l’emergenza di questo periodo:

“Come possiamo vedere guardandoci intorno – conviene l’assessore al bilancio Diego Meneghello – le cause che possono mettere in grave difficoltà un nucleo famigliare sono diverse. Si passa dalla cassa integrazione alla disoccupazione, dalla mobilità a tutte quelle problematiche che fanno sì che la famiglia stessa non possa più contare su un ingresso economico adeguato a condurre una vita dignitosa. E’ in questa direzione che ci prefiggiamo di intervenire con il nostro fondo di solidarietà per la crisi, un’iniziativa che vuole rappresentare una risposta concreta alle istanze che tante persone presentano in un momento come questo. Proprio per dare vita ad un sostegno concreto ed efficace è nostra intenzione non preparare un regolamento troppo ferreo. Al contrario vogliamo monitorare attentamente la situazione ed individuare i casi che presentano una particolare criticità”.

Un obiettivo che sarà affidato all’analisi di diversi elementi: “Anche i requisiti per essere ammessi a questo contributo speciale – sintetizza il sindaco Giuseppe Andreoli – devono essere mirati al meglio. In effetti solitamente in casi del genere si fa riferimento al valore Isee del nucleo famigliare, ma basta poco per capire che bisogna fare qualcosa di più. In effetti i dati Isee si riferiscono alla situazione dell’anno precedente, ma questo non mette al riparo le famiglie dai problemi che si stanno manifestando in questo periodo. Non è infatti una rarità constatare che interi nuclei famigliari vanno in difficoltà all’improvviso, per la perdita di lavoro o per una seria diminuzione delle entrate.

In casi del genere i dati Isee possono segnare valori che rendono impossibile fare ricorso ai tradizionali sostegni, proprio perché sono rivolti al passato e non sono in grado di segnalare una criticità che si è manifestata al presente. Il nostro compito dev’essere quello di andare oltre e riuscire ad intervenire anche in situazioni del genere, essere pronti a rispondere in modo concreto a problemi che sono urgenti e molto attuali”.

A questo scopo sarà rivolto il fondo di solidarietà per la crisi, che la Giunta Andreoli vuole rendere un efficace strumento a sostegno delle famiglie maggiormente in difficoltà di Rodengo Saiano. Proprio per questo l’ufficio servizi sociali del Comune rimarrà a disposizione per fornire, sempre nella massima privacy, dettagli ed informazioni a tutti gli interessati.