BRESCIA – Una mostra allo Spazio Aref ricorda Emilio Rizzi

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Allo Spazio Aref di Piazza Loggia è possibile visitare una bella mostra dedicata al pittore Emilio Rizzi, con l’esposizione di una quarantina di opere, per ricordare i sessant’anni dalla sua scomparsa.

imagesLa rassegna è naturalmente organizzata dall’Associazione Aref, che si occupa di tenere viva la memoria di Emilio Rizzi, importante pittore nato a Cremona nel 1881, dopo aver realizzato il suo catalogo ragionato delle opere nel 2002. Inoltre, la casa dove visse e morì l’artista cremonese, oggi è un museo (Spazio Aref) che espone alcune sue opere e l’atelier dove dipinse nel corso della carriera. Si forma nell’ambiente milanese del dopo scapigliatura, in seguito va a Roma nel 1903 per studiare da Antonio Mancini e dal 1909 al 1914 si trasferisce a Parigi, nella quale espone nei Salon con importanti artisti dell’epoca. Si stabilisce definitivamente a Brescia nel 1920. Lo stile di Rizzi è sempre stato lontano dalle Avanguardie che si formavano in quegli anni, restando invece vicino all’ambiente accademico, dando importanza al disegno e all’eleganza delle forme. Si fece quindi conoscere per la raffinatezza delle proprie opere, come i bellissimi ritratti femminili.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 24 febbraio dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30, propone delle opere che fanno ripercorrere al visitatore le vari fasi della vita artistica di Emilio Rizzi, esponendo, tra le altre, “La tazza dorata”, “La donna con la chitarra”, “Autoritratto” e alcuni temi paesaggistici bretoni. In più è stato realizzato un documentario sull’artista cremonese, nel quale si trova un’intervista della figlia Miretta Rizzi.