LONATO – Aeroporto del Duce: nuova testimonianza

0

I ricercatori del gruppo Xplora, a nord di Lonato del Garda, precisamente fra le frazioni di Sedena e Bettola, hanno individuato, nell’ambito del progetto ‘Lonato sotteranea’, l’area in cui sorgeva, negli anni della Repubblica Sociale Italiana, l’aeroporto del Duce.

“Sono stati gli anziani della zona a guidarci – ha detto Armando Bellelli, esponente di Xplora -. La traccia era il toponimo ‘Bettola’. Le conferme non sono tardate ad arrivare, grazie appunto alle testimonianze ed ai ricordi dei residenti. Abbiamo via via ristretto il cerchio, grazie anche alla collaborazione di Damiano Scalvini e dell’associazione ‘La Polada’, fino a concentrarci sulla cascina ‘Falcone’. C’erano baracche in legno, hangar camuffati, gli avieri erano alloggiati nelle scuole elementari di Sedena”.

La diffusione della notizia da parte del Giornale di Brescia è stata seguita da un’importante segnalazione: “Mio padre costruì la pista segreta del Duce”. Queste le parole pronunciate da Angelo Deltratti, bresciano che ha contattato la redazione del Giornale di Brescia per comunicare che la pista era stata costruita da suo padre negli anni 1940-1941 quando lui aveva solo di 10 anni. Vivo in lui è il ricordo del padre che, proprio per quel cantiere, era stato costretto a noleggiare dei carri trainati da cavalli per trasportare in zona la sabbia. Deltratti ha poi raccontato che la pista era il terra battuta e che il direttore dei lavori era il maresciallo dell’Aeronautica Cacciavillani.