BRESCIA – Iniziative per la Festa di Sant’Angela Merici

0

Domani mattina, presso il Museo Diocesano alle ore 9.15, si svolgerà un incontro formativo per giovani studenti ed educatori: “Il fascino e il colore del bello e dell’armonia di Sant’Angela Merici”, che rientra nelle iniziative promosse per la ricorrenza della Festa di Sant’Angela Merici (27gennaio), compatrona di Brescia e originaria di Desenzano del Garda.

untitledLa conferenza sarà aperto da Monsignor Vigilio Olmi superiore della Compagnia di sant’Orsola Figlie di sant’Angela, mentre il relatore prof. Carlo Susa analizzerà alcuni snodi fondamentali della storia del costume e della moda anche in relazione alla natura e alla funzione dell’abito religioso con l’evoluzione del costume e dell’idea della moda in occidente.  Sempre domani mattina, partendo dalle ore 10, fino alle 14, inizieranno le visite guidate alla chiesa dedicata a Sant’Angela, bellissimo edificio sacro bresciano.

L’odierna costruzione sorge sull’antica chiesa di Sant’Afra, che a sua volta venne costruita sulla chiesa di San Faustino ad sanguinem, edificato vicino al cimitero di San Latino, dove vennero sepolti i santi martiri Faustino e Giovita. Oggi la chiesa si presenta su due livelli, infatti l’edificio superiore, dopo essere stato fabbricato nel Cinquecento e quasi del tutto distrutto durante la seconda guerra mondiale, è stato completamente ricostruito com’era e dov’era senza nessuna modifica al progetto originale.

Al suo interno, oltre al corpo della santa, troviamo anche preziose opere d’arte come i dipinti di importanti pittori cinquecenteschi e secenteschi: Pietro Marone, Palma il Giovane, Tintoretto, Giulio Cesare Procaccini, Grazio Cossali e Pietro Maria Bagnatore. Connessa alla chiesa c’è il convento oggi adibito a sede del  Centro Mericiano, nato nel 1984 per conservare e valorizzare il patrimonio culturale relativo a Sant’Angela Merici. Nel convento esistono ancora tre bei chiostri, uno del Trecento, uno del Quattrocento e l’ultimo del Cinquecento, i quali potranno essere visitati insieme al museo.