VALTROMPIA – Il Patto di Sistema fa il resoconto 2012 e punta sui giovani

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Nonostante siano passati solo pochi mesi dalla sottoscrizione del “Protocollo per il Patto di Sistema per la Crescita e il Lavoro in Val Trompia”, durante questo anno, sonno state numerose le iniziative, le attività e i progetti messi in cantiere.

Il Patto, firmato il 21 maggio 2012, dai sindaci della Val Trompia (Concesio, Gardone, Lumezzane, Sarezzo e Villa Carcina) e dal Presidente della Comunità Montana, della Camera di Commercio e dal rettore dell’Università di Brescia, mira ad individuare azioni e programmi utili per lo sviluppo e la crescita della nostra Valle.

Firma Patto sistemaTra i progetti in programma, il più innovativo e promettente, sembra essere quello nato dalla collaborazione tra la Civitas, alcune aziende del territorio e l’Associazione giovanile lumezzanese “Il lume della ragione”. Il Progetto, ideato da un gruppo di ragazzi che fanno parte dell’Associazione, Davide Zanetti, David Zobbio e Mirko Ceretta, è volto a favorire l’inserimento dei giovani neo laureati e non solo, nel mondo del lavoro.

Per ora è ancora in fase di sviluppo e si articolerà su tre punti principali: Il primo prevede la creazione di una piattaforma web consultabile da giovani e aziende, dove i ragazzi potranno caricare il proprio curriculum vitae, rendendolo così liberamente consultabile dalle aziende in cerca di personale. Sempre attraverso questa piattaforma sarà possibile prendere parte alle altre due iniziative di cui consta il progetto: tirocini e concorso di idee. I tirocini saranno nella formula 3×3 (stage di 3 mesi, in 3 aziende diverse, una delle quali deve avere sede all’estero) oppure nella formula 5×5 (stage di 5 mesi in 5 aziende diverse due delle quali devono avere sede all’estero).

Per dare possibilità ai giovani di orientarsi prima di entrare definitivamente nel mondo del lavoro, facendo anche esperienze all’estero. Inoltre, i ragazzi selezionati per questi tirocini, dovranno curare un blog personale, in cui parleranno dell’esperienza che stanno vivendo. Infine, l’ultimo punto in sui si articola il progetto è la promozione di un “Concorso di idee per iniziative imprenditoriali innovative” che premierà la migliore idea attraverso un contributo in denaro e la possibilità di accedere a stage presso aziende del territorio. Lo scopo è quello di ridare spinta e iniziativa all’economia e all’industria valtriumpina. È importante sottolineare l’importanza che i sindaci dei vari Comuni vogliono dare, attraverso questo progetto, ai giovani e alle loro idee, rendendoli parte attiva e necessaria per la crescita e lo sviluppo del loro stesso paese.

Questa è l’ultima, dal punto di vista temporale, delle iniziative che il “Patto” sta portando avanti. Infatti, nel resoconto delle attività del 2012 sono molto numerosi i progetti messi in cantiere. Ad esempio sono stati proposti alcuni emendamenti al “Documento strategico regionale”: per la sezione “Crisi aziendali e sostegno delle politiche attive” si vorrebbe favorire lo sviluppo di interventi per la riconversione industriale. Invece per aiutare i giovani in un questo periodo difficile dal punto di vista lavorativo, è stata proposta la creazione di percorsi di specializzazione post-diploma, funzionali ai settori prevalenti del territorio. Modifiche sono state proposte anche per quanto riguarda la sezione “Sviluppo e territorio” dando priorità assoluta alla costruzione del raccordo autostradale della Valtrompia, alla ricerca di soluzioni di viabilità alternative e alla realizzazione del tunnel intervallivo che colleghi la Val Trompia alla Val Camonica, favorendo gli interscambi tra i due territori.

I sindaci partecipanti al Protocollo hanno dimostrato grande attenzione anche per i bisogni dei cittadini, infatti, in collaborazione con la Civitas, a luglio è stata avviata una mappatura sui livelli di occupazione, di espulsione dal mondo del lavoro e di disoccupazione. È stato anche predisposto, dopo un incontro, in agosto con la A.A.Ster di Aldo Bonomi un questionario da rivolgere al territorio (aziende e altri soggetti). Purtroppo questo progetto sembra aver subito un momentaneo arresto, per via dei costi troppo alti.

In ottobre a Concesio, i sottoscrittori del Patto si sono trovati per valutare la possibilità di costituire un tavolo di lavoro riguardo alla Formazione. In particolare per valutare la creazione di un’offerta formativa specializzata in base alle esigenze del territorio. Per il momento, nei lavori verranno coinvolte le scuole secondarie di secondo grado al fine di affrontare prima di tutto i temi legati all’orientamento scolastico. Nello stesso mese di ottobre, la Comunità Montana, il Comune di Lumezzane e la Camera del Commercio di Brescia, hanno organizzato al Teatro Odeon, un incontro dal titolo “Proposte per l’internazionalizzazione delle imprese della Valle Trompia”, appuntamento che ha riscosso un notevole successo. Ma, il progetto più originale, che ha preso forma in dicembre, è quello di cui abbiamo già parlato, nato dalla Partnership con la Civitas, alcune aziende del territorio e l’Associazione culturale giovanile “Il lume della ragione”.

Ecco quindi, riassunto in qualche riga il resoconto del primo anno di lavoro del “Patto di Sistema per la Val Trompia”, le idee e le possibilità ci sono e sono valide, ora dobbiamo aspettare che diano frutto.