DESENZANO – Saggio sull’architetto di D’Annunzio

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A 60 anni dalla morte, un saggio ricorda Gian Carlo Maroni, l’architetto di Gabriele d’Annunzio. Il libro è stato scritto da Attilio Mazza e Ruggero Morghen: Maroni conobbe Gabriele d’Annunzio a Fiume grazie al legionario trentino Giuseppe Piffer, che lo introdusse poi, nel 1921, nel nascente Vittoriale di Gardone Riviera. Fra il poeta e l’architetto nacque, fin da subito, una grande simpatia, legata anche a numerose affinità spirituali. Maroni visse per ben 17 anni a fianco di d’Annunzio, diventando non solo ‘Magister de vivis lapidibus’, ma anche suo segretario, confidente, trovarobe e coordinatore. Il Vate, per gratificarlo, gli attribuì il titolo di ‘fratelmo’.