DESENZANO – La fondazione Sant’Angela Merici apre un centro diurno Alzheimer

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La fondazione Sant’Angela Merici ha inaugurato una struttura di grande rilevanza non solo sul piano sociale ma anche di quello sanitario di Desenzano del Garda. Dopo la ristrutturazione dell’ex palazzina del pronto soccorso del vecchio ospedale venne trasferita proprio in quello spazio, spostandola dall’interno della residenza assistita, la nuova sede del Centro Alzheimer, dotato di venti posti letto, ambulatori medici, giardino, nove posti di sollievo.

adult helping senior in hospitalNei giorni scorsi in quel contesto immobiliare è stato aperto il nuovo centro diurno Alzheimer. La Fondazione, guidata dalla presidente Emilia Carretta, aveva investito un anno fa un milione e 300 mila euro, finanziati con un mutuo, per realizzare il progetto, di indubbio valore. Il centro mira ad offrire sostegno alle famiglie delle persone affette da problemi cognitivi tipici della malattia e soprattutto della sua evoluzione, quindi i disturbi del comportamento come l’insonnia, i deliri e le allucinazioni o quelli dell’umore come l’ansia, l’agitazione e la depressione.

In modo particolare, la proposta desenzanese è mutuata dall’Alzheimer Cafè ed è stata ribattezzata Club Cafè. Nell’ambito dell’iniziativa, verrà proposto un appuntamento congiunto durante il quale saranno coinvolti sia famigliari, per un momento di formazione, sia il malato, per attività diverse e di vario orientamento e discipline.

Gli utenti nel nuovo centro potranno quindi sperimentare sedute di psicomotricità, di stimolazione cognitiva mirata e di musicoterapia. Inoltre il Club Cafè si avvale di un’équipe di medici e specialisti per effettuare eventuali interventi a domicilio. Il Club Cafè, operativo per certi aspetti anche con l’ausilio del telefono e del web, è operativo presso i locali del Cdi ‘Rosa’ dove può utilizzare l’annesso giardino protetto. I posti a disposizione sono dodici, la metà dei quali già assegnati.

Per Desenzano del Garda si tratta di un grande motivo d’orgoglio, giacché evidente è il merito di un’iniziativa come questa che mira ad offrire sostegno alle famiglie che si vedono costrette a vivere disagi quotidiani, talvolta molto pesanti, legali alla malattia di un loro membro. Non solo il malato, dunque, ma anche le famiglie potranno trovare sollievo presso la struttura.