GARDA – Mega palestra a cielo aperto

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Nei giorni scorsi la presentazione ufficiale del progetto, che si sviluppa sul territorio non solo del Comune di Garda ma anche di quello di Costermano. I lavori prenderanno avvio in primavera per realizzare nove chilometri di percorso della salute con ben 32 stazioni: sarà il più grande di tutta l’area del Garda Baldo.

Un decreto ministeriale, quello del 28 marzo 1955, afferma che “la zona, con l’ampio anfiteatro delle colline che degradano dolcemente verso il lago, la rocca di Garda, punta San Vigilio e i grandi parchi lungo la riva, costituisce un pittoresco quadro di singolare bellezza panoramica”. Una meraviglia naturale sta quindi per trasformarsi nella più grande palestra all’aperto del Baldo-Garda, un posto per tutti dove rilassarsi o farsi i muscoli tra sbarre, panche, travi, anelli, funghi per lo step e via dicendo.

L’assessore al turismo di Costermano Stefano Passarini è il firmatario del progetto di ‘Riqualificazione e completamento del percorso della salute tra i Comuni di Costermano e Garda’.

Garda Mega Palestra
Il percorso interessato dal progetto

Il percorso correrà prevalentemente nella Valle dei Molini, sito di importanza Comunitaria, a cui l’intervento restituirà nuova immagine ampliando l’offerta turistica dei due Comuni che potranno così vantare non solo bellissime spiagge ma anche un’oasi dove poter fare attività fisica. “Il progetto, redatto in relazione al bando pubblico Gal Baldo Lessinia- Programma di Sviluppo Rurale 2007-2012 – punta proprio a promuovere lo sviluppo del turismo rurale sostenibile, incentivando le attività turistiche – ha spiegato Passarini -. Prevede che, su strade prevalentemente sterrate, sia sviluppato un percorso di oltre 9 chilometri. La partenza naturale resterà sul versante gardesano della Valle dei Molini (quota 128 metri) ma lo si potrà intercettare anche alle località Campagnola di Castion (quota 260–265) e Beati Alti al confine con Garda (quota 255). Sarà in sintesi riqualificato il percorso realizzato negli anni ’80 e oggi fatiscente, rendendo percorribile un anello di 3 sentieri”.

Il sentiero A (rosso) sarà di 4,45 chilometri, il sentiero B (blu) di 3,54 chilometri e il terzo di collegamento (verde) sarà di 1,15 chilometri. Il dislivello massimo 140 metri. “Una via incantevole che, intersecando il torrente Gusa, passerà tra corti rurali, architetture di pregio e qualche vecchio mulino che evoca i tanti che qui si stagliavano in passato – ha aggiunto il sindaco di Garda Antonio Pasotti. “L’idea di valorizzare questo luogo stupendo, anche per l’alto valore naturalistico, era nata in primavera quando, con Garda, abbiamo pensato di valorizzarlo anche a livello turistico, considerando l’esistenza di un vecchio percorso oggi obsoleto. Ci siamo consultati anche con l’associazione albergatori di Garda e Costermano e abbiamo deciso di partecipare al bando indetto in aprile dal Gal Baldo Lessinia, che in settembre abbiamo vinto”, ha precisato Passarini.

Si stima che la spesa necessaria per la realizzazione del progetto sia di 140mila euro: il 70% dell’importo, pari a 66mila euro, sarà messo a disposizione dall’associazione albergatorri, a cui i due Comuni aggiungeranno i restanti 37 mila ciascuno».  I lavori di riqualificazione inizieranno questa primavera: “Sistemato il posto, sostituiremo le vecchie attrezzature con altre di recente tipologia, creando 32 stazioni. La posizione di ciascuna sarà studiata al dettaglio per garantire funzionalità e sicurezza – hanno assicurato Passarini e Pasotti. “Ognuna sarà accompagnata da una tabella informativa che spiegherà in inglese, francese e tedesco come svolgere gli esercizi in sicurezza e delle frecce direzionali aiuteranno ad identificare l’esatto itinerario. Alla partenza e nei punti di intersezione con vie pubbliche saranno predisposte bacheche che, sempre in 4 lingue, esporranno mappa degli itinerari, lunghezza, tempi medi di percorrenza”, ha concluso Passarini.