ORZINUOVI – Si finge maresciallo per truffare il tabaccaio

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Una truffa ben architettata, giocata sul fascino della divisa e sul rispetto che è ad essa associato.

CorsettiL’episodio è di qualche settimana fa, un uomo, entra in una tabaccheria di Orzinuovi, in piazza Vittorio Emanuele, e compra un pacchetto di sigarette, presentandosi come maresciallo dei Carabinieri. Il giorno dopo parte la tentata truffa, il falso sottufficiale dell’Arma telefona alla tabaccheria e dopo aver inviato una copia dei propri documenti chiede con insistenza che il proprietario gli anticipi dei soldi, per un versamento da spedire tramite il sistema Western Union. Ovviamente afferma che sarebbe poi passato a saldare il conto.

Il negoziante, insospettito svolge alcuni accertamenti prima di effettuare il versamento, e scopre che nella caserma di Orzinuovi nessun maresciallo aveva il nome dell’uomo che lo aveva chiamato. Immediatamente, il tabaccaio accorto, sporge denuncia, e subito partono le indagini, coordinate dal capitano Gianfranco Corsetti, che hanno portato all’identificazione e alla denuncia di due uomini, un 30enne pugliese, e un 27 napoletano, da loro è partita la mail inviata al tabaccaio con le copie dei documenti. Non è ancora stato rintracciato il protagonista delle truffa, l’uomo che si era finto maresciallo, ma le telecamere di videosorveglianza che lo avevano ripreso mentre entrava nella tabaccheria si sono rivelate fondamentali per l’identificazione.

In altre città, questa truffa aveva funzionato, infatti i malviventi avevano già colpito a Correggio e a Calasetta, in Sardegna.