LONATO – Indetta manifestazione: ‘Stop al cemento’

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I bresciani protestano. Non solo a Lonato ma anche a Clusane e Paratico gli animi si infiammano per difendere quegli spazi verdi e quelle bellezze paesaggistiche minacciate dalla cementificazione. La salvaguardia dell’ambiente dall’urbanizzazione è ciò che i manifestanti intendono far valere: questo lo scopo della loro protesta.

Putzer 06La manifestazione è fissata per domani, venerdì 11 gennaio, giorno in cui i cittadini si riuniranno per contestare il progetto di cementificazione della Valsorda, luogo in cui è previsto un intervento di 30mila metri cubi, di cui oltre 17 mila da realizzarsi su aree vincolate dal punto di vista ambientale. Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di un’azienda agricola che alleverà cavalli e di un albergo per turisti.

Ma i lonatesi non ci stanno: gli ambientalisti sostengono che la viabilità sarà sconvolta e ci saranno problemi anche per gli scarichi fognari. Il gruppo consiliare di centrosinistra ‘Viviamo Lonato’ ha messo a punto un dossier di 20 pagine che ha consegnato il 27 dicembre scorso al responsabile comunale dello Sportello unico attività produttive Michele Spazzini contro l’insediamento alberghiero e il centro ippico  in Val Sorda.

“Il progetto – si legge in una nota della Rab (Rete antinocività bresciana) – che il prossimo 11 gennaio verrà discusso alla terza conferenza dei servizi, prosegue intanto il suo iter amministrativo attraverso il Suap. Tradotto, Sportello Unico Attività Produttive: uno strumento pensato dalla Regione Lombardia per aiutare le aziende che dovevano fare piccoli lavori, ma non per costruire aziende agricole e case bypassando il Pgt. Lo stesso Pirellone ha rilevato un utilizzo improprio del Suap in molti piani di governo del territorio di vari paesi e città lombarde. Martedì scorso il dibattito al Centro Sociale  Aurora di via Zambelli a Lonato per spiegare le conseguenze del progetto Valsorda era affollatissimo di persone arrivate anche dai Comuni vicini”.

I comitati e le forze politiche che si oppongono al progetto hanno dato appuntamento per domani, venerdì 11 gennai, per un presidio popolare  in Piazza Martiri della Libertà a partire dalle 10, davanti al Comune,  per una manifestazione in occasione della terza conferenza dei servizi conclusiva della Vas.