LONATO – No al cemento in Valsorda: si raccolgono le firme

0

Chi parla della possibilità di costruire un centro ippico, chi di una struttura ricettiva. E chi, invece, alla cementificazione proprio non ci sta: come se non bastasse la questione delle villette con piscina che potrebbero sorgere in prossimità del verde dell’abbazia di Maguzzano, a Lonato del Garda vi è un’altra zona al centro dell’attenzione, minacciata dal cemento. Una zona che, al contrario, dovrebbe essere soggetta a salvaguardia paesaggistica: si tratta della Valsorda, un perimetro collinare di estrema bellezza che corre il rischio d’essere sommersa dal mattone.

Lonato Valsorda
Le verdi colline della Valsorda

L’area è situata tra la frazione di Sedena e quella di Maguzzano e le associazioni ambientaliste del territorio, per evitare l’ulteriore scempio del paesaggio lacustre, si sono mobilitate per esprimere la propria contrarietà al progetto mediante una raccolta di firme. L’intervento in Valsorda è stato proposto da due diverse società: una ha proposto la realizzazione di una struttura alberghiera, l’altra la realizzazione di un impianto sportivo con allevamento equino.

Alla raccolta delle firme, come ha sottolineato l’attivista del comitato ‘Pro-Valsorda’ Daniela Carassai, è stata allegata la documentazione che, in buona sostanza, motiva il parere negativo delle associazioni e dei comitati ambientalisti. Il materiale è stato inviato ai anche ai responsabili della Valutazione sulla compatibilità paesaggistica. Carassai ha inoltre ribadito la posizione del comitato, che raggruppa numerosi cittadini della località gardesana e che mira preservare il territorio collinare nella sua dimensione ambientale, originaria e naturale per il presente e per le generazioni che verranno.

Nel caso le firme raccolte, né l’attività dei comitati, non consentissero di bloccare il progetto, esso andrà a svilupparsi su un’area di circa 13 mila metri quadrati per l’azienda agricola e 8 mila per l’albergo con 120 camere. Un intervento che andrebbe a modificare in modo sostanziale – dicono gli ambientalisti – l’ecosistema della Valsorda.