MONTICHIARI – Scaduta la concessione dell’aeroporto Catullo a Brescia

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L’anno è appena finito, e con esso è scaduta la concessione provvisoria della gestione di Brescia sull’aeroporto di Montichiari.  Ma, la vera e triste notizia è che non c’è ancora alcuna indicazione ufficiale da parte del Ministero dellEconnomia e delle Finanze per la gestione dello scalo D’Annunzio.

Montichiari-aeroportoPaolo Arena, presidente della Catullo s.p.a ( società che gestisce l’aeroporto di Verona con concessione totale e l’aeroporto di Brescia in regime provvisorio) afferma in una nota dai toni contrariati per via dell’immobilismo del Governo: “La Società continuerà a lavorare in modo perentorio per avere quello che considera dovuto e intraprenderà, a propria tutela, già dalla prima settimana di gennaio tutte le azioni legali contro il Governo secondo la normativa vigente – e continua – Dopo 14 anni di lavoro per arrivare all’ottenimento della gestione definitiva e 80 milioni di investimenti e dopo il giudizio positivo espresso sul piano di riequilibrio economico-finanziario da parte di Enac, Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, presentato dalla Catullo SpA la scorsa estate, ritengo illegittimo il comportamento tenuto dal Mef, in questi anni e tuttora fonte di gravissimi danni. In una fase di alta criticità dell’economia locale e nazionale, mentre si parla di agenda per la crescita, appare paradossale che non sia stata accolta la nostra richiesta e progettualità per rendere Brescia Montichiari pienamente operativo sia per il Nord Italia, ma soprattutto per il Sistema Paese. La concessione per la gestione di Brescia, in capo alla Catullo SpA, é un investimento a costo zero per lo Stato, poiché lo scalo é già adeguatamente infrastrutturato e pronto per aggiungere valore a un settore, quello del trasporto merci, che soffre in Italia di una debolezza cronica ormai da decenni”.