GARGNANO – Tuffo di Capodanno: gli impavidi sfidano il freddo. A Brenzone ci pensa il sindaco Tosi

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Una trentina di temerari, nonostante l’acqua a 10 gradi ed un gelido venticello, hanno deciso di salutare il 2012 con un tuffo fuori stagione nelle acque del lago di Garda. Intorno a mezzogiorno del primo gennaio si sono tuffati per una nuotata, festeggiando in questo modo l’arrivo del 2013. L’ideatore dell’iniziativa che da sei anni a questa parte raccoglie un numero sempre maggiore di partecipanti è Alido Cavazzoni, che ha radunato alla spiaggia ‘Le Fontanelle’ gli amanti del brivido invernale. Commerciante di professione, 63 anni, sportivo da sempre: si deve a lui l’iniziativa che dal 2008 si ripete il primo di gennaio di ogni anno, tant’è che il bagno di Capodanno, a Gargnano, è ormai divenuto una tradizione.

Gargnano
Flavio Tosi, sindaco di Verona, a Brenzone, pronto per il tuffo nelle acque del Garda

Mentre alcuni sono rimasti in acqua solo pochi secondi, altri sono rimasti a mollo per oltre due minuti. Il più giovane dei coraggiosi, Enrico, aveva solo 10 anni, ma la più temeraria è stata una signora tedesca, che abita a Tignale, di 71 anni: “Quando si esce si è come nuovi, è questo il bello”, ha detto. “È corroborante, tonica – ha detto Cavazzoni appena uscito dal bagno inaugurale del nuovo anno -. È una giornata stupenda, quasi primaverile, non si poteva sperare di meglio. Uno spettacolo. L’idea mi è venuta quasi per caso – ha spiegato Cavazzoni –. Un amico aveva un albergo vicino al lago e mi raccontava di fare il bagno fino all’8, 9 novembre. E allora anche io ho voluto emularlo. Poi ho pensato di fare un tuffo anche al primo dell’anno. La prima volta – ricorda – ero solo; l’anno dopo eravamo in tre, poi in sei, poi in diciotto. Ogni anno siamo sempre di più”.

Ed anche a Brenzone qualcuno si è tuffato nel lago: si tratta di Flavio Tosi, il sindaco leghista che assieme ad altri temerari ha sfidato le gelide acque gardesane. “Così vorrei scongiurare la mia candidatura a premier”, ha detto. “E’ peggio il bagno che candidarsi!” ha aggiunto uscendo dall’acqua. Da 11 anni consecutivi, il primo cittadino di Verona, il pomeriggio del primo gennaio partecipa al tuffo scaramantico che i fratelli Sartori organizzano da 25 anni. E se quest’anno il bagno sia particolarmente propiziatorio per la candidatura a Premier, Tosi ironicamente risponde: “Più che altro bisognerebbe fare il tuffo per scongiurare la candidatura, perché io ho da fare a Verona”. Alle 15, dal lungolago sotto il municipio di Brenzone, paese natio della madre del sindaco veronese, 67 persone si sono tuffate in acqua: la più giovane una bambina russa di 6 anni, insieme ad altri 7 connazionali; il più anziano, un signore tedesco di 65 anni. I coraggiosi, il cui tuffo ha richiamato circa un migliaio di spettatori, si sono lanciati dallo storico barcone in ferro ‘Siora Veronica’. In prima fila, appunto, Tosi, con un costume bianco, per augurare a tutti un buon 2013.