VALSABBIA – Coldiretti e Comunità montana: rassegna di gusto a km zero

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La Comunità Montana di Valle Sabbia in collaborazione con Coldiretti Brescia propone per il 2013 Menù a km Zero. “Il Gusto a Km Zero in ValleSabbia – scrive Ermano Pasini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia – è la prima rassegna enogastronomica, nata da un’iniziativa del Settore Territorio della  Comunità Montana della Valle Sabbia in collaborazione con Coldiretti Brescia.

vlasabbiaUna manifestazione i cui protagonisti sono i prodotti che dalla terra arrivano direttamente a tavola, rielaborati in ricette figlie della tradizione e della creatività degli chef. Con la rassegna “Il Gusto a Km Zero in ValleSabbia” – continua il Presidente – si intende valorizzare la cultura enogastronomica e promuovere gli scambi e la collaborazione tra ristoratori e  piccoli produttori locali, incentivando così l’utilizzo delle materie prime e la creazione di menù a km Zero. I menu della rassegna dovranno proporre i sapori della tradizione , prestando attenzione all’utilizzo dei prodotti locali  ed esaltandone la qualità e la specificità. Un modo per sottolineare le eccellenze del nostro territorio e far conoscere ai consumatori che cercano prodotti autentici, il linguaggio della qualità, l’origine certa, la tracciabilità della filiera. Un metodo questo che sposa tradizione e innovazione.

L’intenzione è quella di recuperare e far conoscere il patrimonio agro-alimentare e gastronomico locale, promuovere negli esercizi di ristorazione la distribuzione dei prodotti locali e stagionali dalla chiara e garantita tracciabilità e provenienza, far conoscere la cultura rurale ed in particolare i piccoli produttori e le piccole produzioni. Ringrazio ristoratori e produttori, perché la loro collaborazione, il “lavoro di squadra”  e l’entusiasmo con i quali si sono messi in gioco, hanno reso possibile il decollo di questa iniziativa, che alla prima esperienza conta ben 34 realtà (17 ristoranti e 17 aziende agricole) localizzate fra Gavardo e Bagolino. Ciò è fonte di grande soddisfazione non solo per l’Ente che qui rappresento, ma anche per gli operatori del settore turistico, in quanto anche questo è un modo per far conoscere ed apprezzare la nostra Valle. Auguro a tutti un buon lavoro ed a tutti gli avventori “buon appetito”».

La rassegna prenderà il via mercoledì 16 gennaio 2013 alle ore 20 presso il Ristorante la Sosta di Nozza di Vestone e le cene, prenotabili telefonando ai ristoranti, sono tutte al prezzo stabilito di € 28 e proseguiranno fino al 22 marzo 2013.

Vi rimandiamo al sito ufficiale dell’evento, dove potrete trovare le date di tutte quante le serate, i menu, l’elenco delle Aziende Agricole e dei ristoranti che partecipano all’iniziativa.

Nel frattempo vi lasciamo leggere l’intervento del Presidente Coldiretti Lombardia in merito: «“L’Italia che fa l’Italia” – Questo è lo slogan che Coldiretti ha lanciato in occasione dell’Assemblea Nazionale tenutasi al Palalottomatica di Roma il 5 luglio scorso, alla presenza di oltre quindicimila associati provenienti da ogni regione d’Italia, fra i quali, parecchi dalla Valle Sabbia – scrive Ettore Prandini, Presidente Coldiretti Lombardia. – E’ stata l’occasione per rilanciare il progetto di Coldiretti per una “filiera tutta agricola e tutta italiana” il cui obiettivo è quello di creare una rete organizzata di vendita di prodotti agricoli al fine di riportare reddito alle imprese agricole e garantire il consumatore sul vero Made in Italy. Ad oggi sono oltre diecimila i punti vendita presso le aziende agricole, oltre mille i mercati agricoli, oltre duecento le Botteghe di Campagna Amica, a cui si aggiungono la creazione di società di scopo per i cereali, l’olio e l’ortofrutta e accordi con la grande distribuzione.

In un momento di crisi come quello che si sta vivendo trova maggior forza la bontà del progetto Coldiretti: rappresenta un’idea di crescita e di sviluppo completamente diversa da quella dominante; l’Italia e il suo futuro sono legati alla capacità di tornare a fare l’Italia, cioè di essere l’Italia della grande creatività, delle piccole e medie imprese agricole, artigiane, manifatturiere che poi sanno crescere e conquistare il mondo. L’Italia del buon cibo e di quell’agroalimentare che sa incontrare i bisogni dei consumatori e dei cittadini, del turismo, dell’arte, della cultura, dell’innovazione intelligente. Nel grande mare della globalizzazione ci salveremo solo ancorandoci a quei prodotti, quei manufatti, quelle modalità di produzione che sono espressione diretta dell’identità italiana. E’ sul valore del cibo come bene comune e della produzione agricola come sua premessa, che si basa il progetto Coldiretti a sostegno dell’agroalimentare italiano e anche attraverso manifestazioni come la rassegna enogastronomica “Il gusto a km zero in Valle Sabbia”  ci auguriamo si possa garantire uno sviluppo sostenibile della produzione alimentare fondato sui territori e coniugare i principi di sovranità e sicurezza alimentare con quelli di equità ed accessibilità  per tutti».