Senza falsa modestia

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1.800.000 visite, con un picco di lettura raggiunto il 23 ottobre scorso di 8500 ingressi unici e una media consolidata di circa 5000 ingressi giornalieri. Questi sono i numeri del nostro quotidiano da quando abbiamo avviato la ristrutturazione ad inizio 2011.

imagesCA46V5I6Penso che facciamo un buon prodotto. Bello graficamente e ricco di contenuti interessanti. Lo dico scevro da ogni falsa modestia e consapevole che il merito va ai miei giovani ed entusiasti collaboratori: Fabio Zizzo in testa ma anche Elena Gatti, Viola Nava, Laura Damiani, Alberto Donati e il nuovo arrivo Sara Giacomelli. Lavorano duramente con entusiasmo e grande affiatamento, crescendo giorno dopo giorno. Sono la conferma che i giovani – quando hanno le opportunità – sanno dimostrare “valore e valori”, meriti e attaccamento al lavoro, tutti con una brillante laurea nel cassetto.

E al nostro webmaster Ivan Agliardi instancabile ricercatore di nuove soluzioni grafiche e informatiche.

E la grande esperienza professionale di Pia Grazioli e Nino Cappello che ci ha permesso di avviare la webtv.

Ma il merito va anche ai nostri lettori che si sono moltiplicati all’ennesima potenza e ai nostri inserzionisti pubblicitari che con i loro investimenti ci consentono di crescere e investire sul prodotto.

Nel 2012 abbiamo inserito le notizie di nuovi territori come il Lago di Garda e – recentemente – la Bassa Bresciana. Ora copriamo tutta la provincia di Brescia e con il nuovo anno il nostro piccolo gruppo editoriale inserirà una nuova testata di cui – però – è ancora prematuro dare notizie dettagliate.

Continueremo ad essere attenti ai contenuti, che sono il nostro prodotto. E continueremo ad occuparci di chi lavora, delle imprese che investono sui nostri territori senza delocalizzare, delle associazioni di volontariato che costituiscono l’ossatura della solidarietà tanto cara alle genti delle valli. Lasceremo da parte nani e ballerine, calciatori e veline. Vogliamo parlare solo di cose e persone serie. Di chi continua a lavorare e di chi sostiene chi lavora, ma questo, voi lettori, lo sapete già.

E come sempre, nell’augurare a tutti i lettori un felice e radioso anno nuovo voglio sperare che ci rimarrete vicini come avete fatto finora, non solo leggendoci, ma scrivendo e commentando le notizie che noi pubblichiamo e, quando prendiamo qualche cantonata, correggendoci come avete fatto anche in passato.

Di vero cuore, da parte mia e di tutti i redattori e collaboratori, un grande augurio perché si realizzino tutte le cose più belle a cui aspirate.