VALTROMPIA – Civitas non sente la crisi, ma nel 2013 servono nuove risorse

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La persistente crisi economica e le difficoltà di bilancio della Pubblica amministrazione non arrestano la crescita di Civitas, società a completo capitale pubblico della Comunità montana e dei Comuni della Valtrompia che opera nel settore socio-sanitario, socio-assistenziale e culturale.

L’assemblea dei soci ha recentemente approvato all’unanimità il budget per l’esercizio 2013: non mancano le novità, oltre alle positive conferme. Oltre ai tradizionali servizi offerti dalla società, si segnalano in particolar modo le seguenti novità:

Il presidente di Civitas Agostino Damiolini
Il presidente di Civitas Agostino Damiolini

– completamento, entro fine gennaio, dei lavori di ristrutturazione della sede consultoriale di Concesio e l’acquisto di un nuovo ecografo di ultima generazione che consentirà di confermarsi punto d’eccellenza in ambito ostetrico e ginecologico per la bassa Valtrompia;
– l’attivazione di nuovi servizi sperimentali, quali visite ed ecografie ginecologiche e servizio di dietista, a regime libero professionale soggetti  a tariffe calmierate;
– conclusione del processo di assorbimento da parte di Civitas delle competenze in campo culturale in carico alla Comunità montana, completando un processo a oggi parziale. Tale operazione consentirà ulteriori razionalizzazioni ed economie di scala e permetterà di  sfruttare al meglio le competenze professionali interdisciplinari già presenti al suo interno;
– apertura del servizio “genitori ConDivisi”, servizio per genitori in conflittualità o in fase di separazione.

Il budget 2013 prevede complessivamente un bilancio in equilibrio con ricavi pari a 3,797 milioni di euro suddivisi secondo le seguenti attività:

– consultori familiari;
– politiche giovanili e consultori adolescenti;
– tutela, disagio;
– incontri protetti;
– servizi sociali associati;
– cultura.

Così commenta il presidente del CdA Agostino Damiolini. “La difficoltà da parte degli enti locali di sostenere il livello di spesa degli anni passati, la proiezione di un quadro macroeconomico poco rassicurante anche per i prossimi anni, impongono la necessità di  promuovere politiche pubbliche di nuova generazione, che abbiano come guida primaria il concetto di sostenibilità. Civitas deve trovare una nuova coniugazione del rapporto virtuoso che ha saputo instaurare fin dalla sua costituzione fra società, utenti, istituzioni comunali e Comunità montana.

Da questi elementi nasce l’esigenza di rivedere la capacità di offerta di Civitas, mantenendo, da un lato, inalterata la mission di contenitore orientato a soddisfare i bisogni delle fasce più deboli in una visione fortemente pubblica e dall’altro aprire nuovi canali di redditività che permettano di affrontare i rischi della crisi economica e dare risposte alle nuove esigenze sociali della popolazione. I risultati attesi permetteranno di consolidare il bilancio societario, rafforzare il ruolo di Civitas come strumento moderno e versatile, garantire qualità ed efficienza attraverso servizi multi-target e creare le condizioni per il mantenimento del livello di protezione sociale finora garantito anche in una proiezione di medio termine.

Aggiunge  il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli. “Civitas appare quindi, per gli enti locali, strumento prezioso sia in termini pratici che di progettualità e valido esempio di coerente gestione delle risorse in una logica di fattiva collaborazione tra Comunità montana e Comuni, uniti nell’obiettivo di porre fortemente al centro di ogni intervento la Valtrompia e i suoi cittadini”.