BRESCIA – Obbligo sui prodotti di combustione

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Informiamo che la Camera dei Deputati ha votato la fiducia posta dal Governo sul Disegno di Legge di conversione del Decreto Crescita 2 (D.L. n. 179/2012), approvato nei giorni scorsi dal Senato. Nel testo licenziato da Palazzo Madama c’è una nuova norma relativa agli scarichi degli impianti termici degli edifici. La disposizione in questione riscrive la norma – di cui al comma 9 dell’art. 5 del D.P.R. 412/1993 – relativa all’obbligo, per gli impianti termici siti nei condomini, di collegamento a camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione con sbocco sopra il tetto dell’edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.

Quest’obbligo viene ora reso generale, mentre il D.P.R. 412/1993 lo contemplava per i seguenti casi: nuove installazioni di impianti termici, anche se al servizio delle singole unità immobiliari, ristrutturazioni di impianti termici centralizzati, ristrutturazioni della totalità degli impianti termici individuali appartenenti ad uno stesso edificio, trasformazioni da impianto termico centralizzato ad impianti individuali, impianti termici individuali realizzati dai singoli previo distacco dall’impianto centralizzato.

La nuova norma inserita nel Decreto Sviluppo bis rende generale l’obbligo e ammette un’unica eccezione, in caso di installazione di generatori di calore a gas a condensazione aventi prestazioni energetiche conformi alla norme tecniche UNI EN 297 e/o UNI EN 483 e/o UNI EN 15502. In tali casi viene previsto che il posizionamento dei terminali di tiraggio avvenga in conformità alla vigente norma tecnica UNI 7129 (che disciplina la posizione dei terminali di scarico e fissa le distanze di rispetto da finestre, balconi ed aperture di ventilazione).