GARDA – Nuovi autovelox per garantire la sicurezza stradale

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“La gente ha paura a muoversi a piedi in centro. Ai trasgressori arriveranno pesanti multe”: queste le parole del sindaco Antonio Pasotti, che ha deciso di adottare una linea dura, fatta di aspre sanzioni, contro chi non rispetta il Codice della Strada.

Sono, infatti, stati installati 5 nuovi autovelox con postazioni fisse. “Abbiamo acquistato e montato questi strumenti di controllo – ha spiegato il primo cittadino del Comune di Garda – per preservare al massimo la sicurezza di tutti coloro che frequentano il paese. Abbiamo in particolare pensato a tutelare i pedoni e i residenti che ci hanno riferito di sentirsi minacciati dai molti automobilisti che, soprattutto negli ultimi anni, hanno preso la brutta abitudine di premere un po’ troppo sull’acceleratore. Invito tutti a controllare la velocità per evitare cattive sorprese”. I nuovi dissuasori di velocità che sono entrati in funzione lo scorso 30 novembre.

Non solo: nello stesso periodo sono divenute operative anche tre nuove telecamere di video sorveglianza, due delle quali controllano le postazioni di conferimento dei rifiuti automatizzate nelle vie centrali San Francesco e San Giovanni. “I cinque box per autovelox sono stati sistemati in punti strategici di Garda che presentano elevata pericolosità – hanno spiegato al Comando di Polizia locale – due sono stati istallati in via don Gnocchi, uno dei quali accanto alla scuola primaria, zona frequentata da molte famiglie e da tantissimi bambini, dove ci sono anche svariati attraversamenti pedonali. Un altro dissuasore è in via Monte Baldo, una zona residenziale, mentre gli altri due sono nella via per Albisano e nella via per Marciaga, poco oltre il blocco residenziale. Qui, in modo statisticamente costante, si verificano frequenti incidenti causati dall’alta velocità che ora potremo monitorare meglio e in momenti diversi”. I controlli saranno eseguiti a caso: “E non necessariamente all’altezza delle sole postazioni fisse, l’apparecchiatura mobile, già precedentemente di proprietà del Comando, può infatti essere istallata sugli appositi cavalletti in qualunque arteria di Garda”. Le nuove strumentazioni consentono di immortalare il mancato rispetto del limite imposto, che è di 50 chilometri orari in tutto il centro abitato e di 30 chilometri orari in zone particolari, tra cui proprio quelle dove sorgono le scuole, in via Don Gnocchi e quella residenziale in via Monte Baldo. Le multe dovrebbero assolvere ad una funzione di deterrente, incentivando gli utenti a mantenere un comportamento rispettoso della norme: le sanzioni oscillano tra i 39 euro, per un superamento del limite massimo fino a 10 chilometri orari, e i 159 euro, per un superamento fino a 40 chilometri orari. Passano a 500 euro per superamenti fino a 60 chilometri orari e a 779 euro se la velocità rilevata eccede di oltre 60 chilometri orari il limite consentito. Inoltre, accanto alle multe, in caso di trasgressione del Codice della Strada sono previste anche decurtazioni di punti sulla patente e addirittura il ritiro della stessa nei casi più gravi.

L’intervento ha comportato per il Comune una spesa complessiva di 10.587,50 euro, spesa approvata nella stessa assemblea di giunta che ha deciso di sostenere anche una spesa complessiva di 8.639,40 euro per acquistare e sistemare tre telecamere digitali ad alta definizione, due per il controllo delle zone di conferimento dei rifiuti automatizzate in centro ed una per sostituire quella presso il municipio che era andata in avaria in ottobre. “Sono telecamere sofisticate digitali di nuova generazione che, sfruttando le tecnologie megapixel, permettono di ottenere ingrandimenti ad alta definizione delle situazioni registrate. Sono quindi state previste al posto delle precedenti telecamere analogiche, che saranno usate altrove, per meglio prevenire atti vandalici ed eventuali conferimenti illeciti. Chi trasgredisce le norme del regolamento comunale di gestione dei rifiuti, visibile sul sito internet, è destinato a soggiacere a sanzioni che vanno da 25 a 150 euro”, hanno concluso gli agenti di Polizia.