CAPOVALLE – Esito positivo per il progetto giovanile “Cadetti d’Italia”

0

“Il progetto Cadetti d’Italia ispira i giovani ad una crescita nella legalità e valori e si propone come concreto ampliamento extrascolastico dell’insegnamento Cittadinanza e Costituzione recentemente introdotto nella scuola italiana di primo e secondo grado.

Ai giovani studenti delle scuole secondarie superiori (tra i 14 e 19 anni) si vuole offrire un percorso di crescita condivisa, fatto di avventura, sport, gioco, cultura, regole e vita all’aria aperta. Di vitale importanza per il progetto è la sinergia con tutte le realtà sociali e professionali che estrinsecano con il loro operato i Valori di cui ragazzi e ragazze hanno veramente bisogno: appartenenza, lealtà, disponibilità, senso del dovere e responsabilità.
La condivisione di attività molteplici formative permette ai giovani di vivere entusiasmanti esperienze, in stretto contatto con realtà professionali, quali Forze Armate, Corpi dello Stato, Protezione Civile, CRI e al mondo dell’Associazionismo Volontario in genere.
Il Progetto nasce dalla passione di alcuni insegnanti e formatori che, a vario titolo, sentono in modo particolare il disagio attualmente presente nel mondo giovanile, caratterizzato da eventi negativi quali bullismo, vuoto esistenziale e abitudini nocive.


Forti dell’esperienza maturata nei rispettivi ambiti di appartenenza, essi ritengono il progetto utile al superamento delle difficoltà che i giovani incontrano nel loro personale percorso di crescita.
Il Progetto ha per obiettivo la formazione dei giovani in cittadini sicuri e responsabili, in grado di affrontare con maggiore sicurezza le sfide di un mondo in perenne trasformazione e svolgere un ruolo attivo e positivo nella società futura”.

Questo sono le parole con le quali l’Associazione Nazionale Cadetti di’Italia si autoreferenzia, sul sito ufficiale.

E’ proprio basandosi su queste premesse che l’associazione Cadetti d’Italia e l’Amministrazione Comunale di Capovalle hanno ideato e realizzato un progetto comune: nel corrente mese circa quaranta giovani dell’Associazione hanno trascorso un fine settimana in questo piccolo borgo montano, praticando attività all’aria aperta.

L’ambiente, tanto spettacolare quanto insidioso e soprattutto differente rispetto che rispetto a quello con cui i giovani cadetti sono abituati a confrontarsi, ha permesso loro di misurarsi in nuove sfide, di mettere alla prova se stessi nel superare difficoltà e imprevisti.

Testata l’eccellenza della logistica messa a disposizione dal gruppo di Protezione Civile di Capovalle, attivo sul territorio fin dagli anni ’80, si stanno ponendo le basi per organizzare i prossimi soggiorni, in cui le due realtà torneranno a vivere in simbiosi.