BASSA BS – “Work in Progress” per la nascita di imprese “rosa”

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“Work in Progress” è questo il nome del progetto portato avanti dal Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Brescia, in collaborazione con i Comuni di Ghedi, Manerbio e Bagnolo Mella.

Work in ProgressLa volontà è quella di creare opportunità concrete per la nascita di imprese al femminile nella Provincia bresciana. “Il progetto di sistema per la realizzazione delle pari opportunità nel mondo delle imprese, con particolare attenzione alle imprese artigiane – sottolinea Flavia Caldera, presidente del Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Brescia –, si propone di avviare una serie di percorsi per la creazione di imprese al femminile rivolgendosi alle donne del territorio bresciano, dalle giovani diplomate e laureate alle over 45 ed alle inoccupate o disoccupate. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di imprese femminili nel settore dell’artigianato, capaci di valorizzare la soggettività femminile in riferimento alla sostenibilità ambientale, alle nuove tecnologie ed alle varie articolazioni dell’universo creativo”.

Addirittura, il progetto si articola in tre fasi organizzative, per 24 mesi di attività. La prima fase prevede una serie di interventi di orientamento individuale finalizzati all’analisi delle esigenze professionali. La seconda fase vedrà l’avvio di un percorso formativo dedicato allo sviluppo di competenze tecnico-professionali, organizzativo-imprenditoriali e gestionali. Infine, nella terza fase, ci si occuperà del’accompagnamento al lavoro e della creazione di imprese femminili: ogni donna verrà perciò affiancata individualmente da tutor tecnici, in modo da sperimentare un graduale inserimento nel mondo dell’impresa al femminile.

“Il progetto Work in Progress – spiega il segretario di Confartigianato Brescia Carlo Piccinato, componente dello staff organizzativo – vuol essere una risposta concreta alla criticità economica e sociale di questo periodo. Gli obiettivi progettuali e lo sviluppo delle sue azioni rappresentano un modo nuovo di affrontare i temi dell’inserimento nel mondo del lavoro delle giovani donne diplomate e laureate, oltreché un modello innovativo per ridare un’opportunità professionale alle donne che sono state marginalizzate o espulse dal mercato del lavoro e che in questo momento si trovano disoccupate o forzatamente inoccupate”.