MALCESINE – Stagione invernale: tagli alle tariffe per la funivia

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Biglietti e skipass per la funivia Malcesine – Monte Baldo saranno scontati per tutti coloro che pagano la bolletta ad Ags, l’Azienda gardesana servizi che gestisce il servizio idrico integrato di circa 20 Comuni del bacino gardesano e del suo entroterra.

Questo è quanto deciso nella convenzione sottoscritta nei giorni scorsi a Peschiera, nella sede di Ags, dai presidenti delle due società a capitale pubblico, Alberto Tomei e Stefano Passarini.

In modo particolare, la riduzione si sostanzia in un 20 per cento di sconto sui biglietti andata e ritorno nelle domeniche e festivi nel periodo di alta stagione ovvero dal 24 dicembre al 6 gennaio; sullo skipass giornaliero nel periodo di apertura dal 22 dicembre al 10 marzo. Quindi, il costo dello skipass giornaliero da 22 scende a 17 euro nei giorni festivi e da 20 euro scende a 16 euro nei giorni feriali.

“Dopo l’esperienza positiva fatta l’estate scorsa con la seggiovia di Prada, ripetiamo questa formula che ci vede uniti a un altro ente impegnato come noi nella tutela e promozione del nostro bellissimo territorio – ha detto Tomei -. L’operazione non ha costi aggiuntivi per noi che mettiamo a disposizione dei nostri utenti e le loro famiglie questa opportunità di godere dell’ambiente della nostra montagna a prezzi agevolati. Una cosa importante soprattutto in questi momenti di crisi”.

Gli utenti Ags potranno scaricare il buono dal sito della società, www.ags.vr.it,  inserendo i propri dati, e in ogni caso troveranno sulla prossima bolletta le indicazioni per procedere. Il buono dovrà essere presentato alla cassa della funivia per poter usufruire dello sconto. Si tratta di circa 70mila nominativi che potranno sfruttare il beneficio, su un totale di 80mila nominativi che fanno capo ad Azienda gardesna servizi; questo perché nel territorio di Affi, Brentino Belluno, Costermano e Torri la società si occupa solo della depurazione e non esistono quindi bollette.

“Credo fortemente nella collaborazione tra enti pubblici e non solo per il valore economico dell’operazione, ma anche per la valenza sociale – ha aggiunto Passarini -. In questo caso il nostro obiettivo é di favorire la frequentazione della nostra montagna, nei mesi meno turistici ma che forse sono anche i più belli dal punto di vista dello spettacolo offerto dalla natura, da parte del pubblico veronese che è quello che meno la conosce. Dei circa 400 mila turisti che in un anno salgono sulla funivia, 350mila lo fanno nel periodo da maggio ad ottobre e di questi quasi il 70 per cento è rappresentato da stranieri o comunque non residenti nella provincia di Verona. Eppure, al di là dello straordinario paesaggio, ci sono molti sentieri e percorsi che consentono a una famiglia di trascorrere insieme una giornata direi indimenticabile”.

Al riguardo, il presidente di Funivia ha ricordato gli interventi attuati dalla società per incentivare le affluenze: “Paghiamo l’assenza di impianti per l’innevamento artificiale, ma in compenso abbiamo individuato cinque percorsi pedonali per ciaspole per offrire ai turisti un’opportunità unica di conoscere la montagna in inverno sotto una veste nuova, ma sempre a stretto contatto con la natura. Dopo di che allargheremo questo modello di convenzione oggi sottoscritta con Ags ad altre realtà: il prossimo passo sarà con l’Esu a favore degli studenti e poi probabilmente con alcuni gruppi bancari per i loro clienti”.

Angelo Cresco, presidente di Depurazioni benacensi ha sottolineato: “Non si tratta di un’iniziativa estemporanea, perché punta a mettere insieme la presenza pubblica di un bacino importante come quello del lago di Garda e della sua montagna con l’impegno di salvaguardarne e valorizzarne l’unicità e la bellezza, a quanto pare più apprezzata dagli stranieri che dagli italiani e veronesi in particolare. A proposito di tutela di questo ambito, ho chiesto al ministro per l’Ambiente Clini la disponibilità a fare con il Governo un ragionamento concreto su ciò che é possibile fare a favore del nostro lago”.