PESCHIERA – La caserma ‘La Rocca’ diverrà un museo

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La caserma ‘La Rocca’ diventerà la sede del ‘Memoriale della Prima guerra mondiale’, mentre la ‘XXX Maggio’ potrebbe diventare un albergo della catena ‘Dimore d’Italia’. Questo il possibile futuro delle due caserme storiche di Peschiera del Garda, conglobate nel progetto progetto di valorizzazione attivato dall’Agenzia del demanio, proprietaria degli immobili, che entro l’anno dovrebbe istruire il bando d’asta per l’affidamento in concessione degli edifici, concessione che avrà una durata di 50 anni.

In modo particolare, nel Protocollo firmato dallo stesso demanio, il ministero dell’Economia e il Comune di Peschiera avevano già individuato la destinazione turistico ricettiva della caserma ‘XXX Maggio’. La novità è invece la possibile destinazione de ‘La Rocca’: originariamente destinata all’ambito dell’accoglienza come la ‘XXX Maggio’, potrebbe divenire sede del museo nazionale dedicato alla Grande guerra.  Il progetto, firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato confermato il 28 ottobre dalle parole del sottosegretario Paolo Peluffo in un servizio del Tg2Storie e ribadito poco dopo a Roma nel corso della presentazione di ‘Dimore d’Italia’.

Demanio e Investitalia hanno già selezionato un primo portafoglio di immobili pubblici potenzialmente idonei, di proprietà sia dello Stato che degli Enti territoriali, inseriti in accordi di valorizzazione come, appunto, quello sottoscritto con Peschiera del Garda nel 2010.  “Il modello seguito è quello dei ‘Paradores’ spagnoli: dimore di pregio storico o architettonico trasformate per farle diventare attrattori di un turismo culturale e dunque motori delle economie locali – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Walter Montresor -. E questo è il senso del progetto ‘Dimore d’Italia’ che ci riguarda da vicino perché in questo contesto potrebbe rientrare la caserma XXX Maggio: secondo gli esperti presenti a Roma, inclusi i rappresentanti del ministero per i Beni ambientali, la ricchezza del patrimonio storico-architettonico rendono Peschiera un luogo idoneo ad intercettare flussi di turismo culturale che nel nostro Paese ad eccezione delle grandi città manca ancora”.

A Roma Montresor ha confermato anche il progetto della presidenza del Consiglio dei ministri per la Rocca Memoriale della Prima guerra mondiale. “Ragioniamo ancora a livello di progetto – ha detto – dunque non si è parlato di superfici o quanta parte dell’immobile potrebbe diventare Memoriale. Il dato certo è che i funzionari del demanio e di Invitalia che l’hanno visitata, l’hanno ritenuta idonea a divenire spazio espositivo e il tema non avrebbe potuto essere altro che quello della ‘Grande guerra’ visto e considerato che proprio qui a Peschiera se ne sono decise le sorti. Se così fosse sarebbe il coronamento di tante iniziative portate avanti da anni a livello locale per valorizzare quell’8 novembre del quale, a quanto pare, qualcuno sembra essersi accorto solo quest’anno”.

“Che il Governo nazionale in mezzo a tanti pasticci cerchi con la cittadinanza un rapporto di collaborazione e non solo di vessazione non può che essere positivo – ha commentato il sindaco Umberto Chincarini –. Se però questa è l’idea, sarebbe importante passare a una fase più concreta perché se la Rocca deve diventare sede museale occorre anche capire chi e come la dovrà gestire visto che non si può pensare sempre e solo al mondo del volontariato. Spero comunque che questo Memoriale non resti solo una dichiarazione d’intenti a scopo più o meno promozionale. E che se lo Stato sceglie di essere presente a Peschiera del Garda lo faccia in modo degno e forte e non con un annuncio televisivo che poi viene lasciato morire”.